Imperdibili

Vita nello spazio: cosa si intende per pianeti simili alla Terra

Esistono nell'universo pianeti simili alla terra. Si tratta di una scoperta della Nasa che può aiutarci a fare luce sulle caratteristiche di questi corpi celesti

Fonte: flickr

Esistono pianeti simili alla Terra? Già da tempo la Nasa compie varie missioni spaziali alla ricerca della vita nell’universo. La recente spedizione del telescopio Keplero ha confermato per la prima volta l’esistenza di un corpo celeste simile alla Terra, chiamato Kepler-186 f, dalle dimensioni omogenee e collocato in una zona abitabile intorno ad una stella comparabile al nostro Sole. Le scoperte di altri pianeti avvenute precedentemente, invece, si erano focalizzate su corpi celesti dalle dimensioni manifestamente eccessive.

La scoperta di Kepler-186f ha confermato l’esistenza nello spazio di pianeti simili alla Terra, collocati in una zona abitabile di una stella diversa dal Sole. Per zona abitabile, si intende una distanza dalla fonte di calore che consenta all’acqua di trovarsi allo stato liquido. Affinché il pianeta si collochi in questa area, deve compiere un’orbita intorno alla sua stella in tempi né troppo brevi né troppo lunghi.

Kepler-186 f compie un’orbita completa in 130 giorni, mentre i quattro pianeti vicini, denominati Kepler-186b, Kepler-186c, Kepler 186d, Kepler 186e, completano una rotazione rispettivamente ogni 4, 7, 13 e 22 giorni, per cui sono troppo vicini alla sorgente luminosa ed eccessivamente caldi. Bisogna poi che il pianeta sia roccioso, abbia una determinata composizione chimica e sia rivestito da un’atmosfera che consenta di evitare eccessivi sbalzi di temperatura. La massa e la composizione di Kepler 186f, tuttavia, non sono note.

Kepler-186 f risiede nel sistema Kepler-186, a circa 500 anni luce dalla Terra, nella costellazione del cigno. La Nasa sta progettando delle missioni future, come “Transiting Exoplanet Survey Satellite” e il telescopio spaziale James Webb, con l’obiettivo di scoprire pianeti rocciosi simili alla Terra e determinare la loro composizione e condizione atmosferica. Trovare un pianeta comparabile per dimensioni alla Terra, in una zona abitale dell’universo, è tuttavia un importante passo in avanti.

La stella intorno a cui orbita il pianeta deve essere simile al nostro Sole. Kepler 186f e i pianeti vicini orbitano intorno ad una stella che ha circa la metà delle dimensioni e della massa del Sole. La stella è classificata come una nana M, o nana rossa, una tipologia che rappresenta il 70% degli astri della via lattea. I primi segni di altre forme di vita nella galassia potrebbero provenire da pianeti che orbitano attorno ad una nana M.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati