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Vivere, lavorare e mangiare a San Marino

Quali sono le procedure da seguire per richiedere la residenza o un permesso di soggiorno? e quali sono i piatti tipici sammarinesi?

Fonte: google

La Serenissima Repubblica di San Marino, meglio conosciuta come San Marino, è uno Stato situato nella penisola italiana compreso tra le Marche e l’Emilia Romagna.

Conosciuto per la qualità della vita, questo Stato vanta servizi d’eccellenza, tra cui assistenza medica gratuita, strutture pubbliche efficienti, materiali didattici gratuiti a tutti gli alunni fino ai sedici anni, agevolazioni per pensionati e studenti e molto altro ancora. Sempre più italiani decidono di trasferirsi proprio qui a San Marino. Come fare?

Il primo passo è richiedere un permesso di soggiorno che consenta di trascorrere un tempo determinato nella città. Poi, una volta trascorsi cinque anni, si può richiedere la residenza, sempre che il soggiorno nella città di San Marino non abbia subito interruzioni e il richiedente non sia stato coinvolto in questioni legali o abbia precedenti penali.

Lavoro

Gli italiani che desiderano recarsi a San Marino per questioni lavorative, devono necessariamente essere in possesso di un permesso di soggiorno, ordinario o speciale. Il primo si richiede qualora non si abbia un rapporto di lavoro oppure se questo è a tempo determinato. Il secondo, invece, si ottiene nel momento in cui su intraprende un’attività lavorativa stagionale o a tempo indeterminato.

Dove mangiare

Per mangiare qualcosa di gustoso ma senza spendere troppo c’è Il Matterello, un posticino che offre una vastissima scelta di piadine farcite. Chi desidera un piatto caldo può andare a La cantina di Bacco, un ristorante in pieno centro in cui si possono gustare ottimi piatti tipici a un prezzo onesto e immersi in un contesto suggestivo. Oppure c’è La terrazza, la scelta giusta per coloro che vogliono passare una serata all’insegna del buon cibo e del romanticismo.

Specialità tipiche

Tra le specialità di San Marino c’è sicuramente polenta, che può essere accompagnata da sugo e salsiccia, formaggi fusi, lardo o semplice pecorino grattugiato. Oppure la piadina, tanto semplice quanto gustosa. La tradizione vuole che nell’impasto, oltre ad acqua e farina, venga aggiunta anche della farina gialla e che il prodotto finale venga gustato con strutto di maiale.

Per gli amanti della pasta ci sono gli strozapret ottimi con il sugo di carne e i cappelletti in brodo, spesso preparati nelle festività natalizie. Infine, alla lista si aggiungono le cotiche di maiale con i fagioli, una vera prelibatezza per i palati più audaci e i bobolotti: una minestra con sfoglia di farina tagliata a grossi quadrettoni e servita con fagioli e lardo. Per quanto riguarda i dolci, ricordiamo la Torta Tre Monti con crema di nocciole e cioccolato.

I migliori ristoranti

Tra i migliori ristoranti c’è Smaller, che vanta numerose recensioni positive ed è tappa fissa per molti turisti. Qui la qualità dei piatti offerti e la gentilezza del personale sono una garanzia. Per gli amanti del pesce c’è Il Piccolo con servizio veloce, location particolare e piatti ricercati. Insomma, da provare! Altrimenti, se avete voglia di coccole culinarie particolari, andate al Ristorante Parco Verde e i fuori menù consigliati dai gestori non vi deluderanno.

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