Volano in Corea per clonare il cane morto, ritornano con due cuccioli

Grandi passi avanti in ambito clonazione. Per la prima volta è stato possibile dar vita a due cuccioli dai campioni di un cane stroncato da un tumore

Quanto ci tenete ai vostri animali? Per qualcuno, i nostri compagni a quatto zampe sono una delle poche fonti di gioia all’interno della propria vita quotidiana. Non è raro che le persone si leghino sentimentalmente a questi animali, e a volte diventano veri e propri membri della famiglia, amati e coccolati come dei bambini. In cambio, i cani soprattutto, ci regalano la loro eterna fedeltà e il loro supporto.

Ma nessun animale vive per sempre. Purtroppo, i nostri cani hanno anche una vita molto più breve della nostra: un anno umano equivale a circa sette anni nella vita di un cane, come insegna la tradizione popolare. Cosa possiamo fare quando, purtroppo, il nostro animale domestico ci lascia? Elaborare il lutto è importante, e spesso questo è il primo contatto con la morte che hanno molti bambini. Accettarlo è importante. Oppure, lo si può far clonare.

Il cane clonato della coppia inglese

Questa è stata la scelta di Richard Remde e Laura Jacques. Quando il loro cane è morto in seguito a una lunga malattia, i due non sapevano bene cosa fare. E allora hanno deciso di investire i soldi che avrebbero speso per le vacanze nel far clonare il loro amato boxer. “Non siamo il tipo di persone che spendono tanto in vacanze o auto di lusso”, hanno detto, “quindi abbiamo deciso di investire quella cifra così”.

La cifra che hanno speso per clonare il loro amato cane è di ben 67.000 sterline. La coppia è volata in Corea, dove un laboratorio ha prelevato campioni dal cane morto per un tumore al cervello e da quelli ha creato una coppia di cuccioli, Shadow e Chance (rispettivamente Ombra e Opportunità). La coppia è stata sopraffatta dalla gioia della notizia del successo dell’operazione di clonazione del loro amato Dylan.

I due cuccioli

I due cuccioli nati dalla provetta degli scienziati asiatici sono un gran risultato della scienza, essendo stati clonati da campioni prelevati da cellule di un animale defunto. Dopo aver ricavato il DNA da questi campioni, gli scienziati lo hanno inserito in un ovulo, hanno usato delle scosse elettriche per spingerlo alla divisione cellulare e lo hanno impiantato in una femmina che aveva la funzione di madre surrogata.

Fortunatamente, l’ovulo aveva attecchito e dopo tre mesi la coppia aveva scoperto che la cagna era rimasta incinta. I due cuccioli sono appena stati raccolti dalla quarantena di sei mesi imposta dalle autorità inglesi per sicurezza, e la famiglia è entusiasta. Ora li ha riportati a casa loro, a Silsden nell’ovest dello Yorkshire, dove li alleveranno e li accudiranno come se fossero il loro amato Dylan. E in effetti, lo sono.

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