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Vuoi essere una spia? Cosa significa essere James Bond nella realtà

Essere una spia, in realtà, richiede numerosi requisiti: le donne che vogliono essere come James Bond sono molto richieste dai servizi britannici

Fonte: flickr

Cosa serve per essere una spia in realtà? Le donne potrebbero essere come James Bond? L’assunzione di spie di sesso femminile è parte di una nuova strategia delle tre agenzie di intelligence del Regno Unito. I capi dei servizi segreti credono che più donne dovrebbero essere incoraggiate ad aderire non solo per questioni legali o etiche, ma anche perché ciò potrebbe rendere il Paese un luogo maggiormente sicuro.

Mentre circolano indiscrezioni sulla possibilità che l’attrice Emilia Clarke interpreti Jane Bond in un episodio di 007 al femminile, il governo è impegnato nell’individuazione di spie in carne ed ossa. Un recente rapporto governativo sulla questione dice che l’anno scorso il 41,6% della forza lavoro dell’MI5 era di sesso femminile e che i servizi segreti hanno l’obiettivo di innalzare questa percentuale al 45% entro il 2021.

L’intelligence britannico ha adottato delle misure per promuovere il lavoro flessibile, ma essere una spia, in realtà, è difficile se si hanno dei bambini. In alcuni casi, tuttavia, potrebbero esserci dei vantaggi per una donna che decide di essere come James Bond. Il Prof Anthony Glees, dell’Università di Buckingham, afferma che un problema di oggi è che molte cittadine stanno diventando ragazze dell’Isis: una donna potrebbe essere particolarmente adatta a guadagnare la fiducia di un informatore al femminile.

A prescindere dal sesso, cosa serve per essere una spia in realtà? Annie Machon, ex ufficiale dell’MI5, riferisce che il processo di reclutamento è molto difficile. Bisogna affrontare un lungo colloquio che dura circa tre ore e copre la vita dell’individuo dall’età di 12 anni. Successivamente si deve competere per due giorni con altri candidati e si viene sottoposti a colloqui molto intensi, anche con psichiatri.

Se ci si diverte ad essere come James Bond, inoltre, probabilmente si è inadatti ad accedere. Il prof. Anthony Glees asseconda quest’ultima affermazione e riferisce che le qualità fondamentali sono chiarezza, fermezza, durezza e abilità nel leggere e capire un documento senza saltare alle conclusioni. Per lavorare per i servizi segreti, inoltre, bisogna essere cittadini britannici ed uno dei genitori deve essere inglese. Non si può discutere del proprio lavoro con nessuno, eccetto con il partner e i parenti stretti.

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