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Vuoi vendere qualcosa? La scienza ti dice come fare pubblicità

La neuroscienza ha dimostrato come fare pubblicità in modo efficace. Ecco cosa è stato scoperto, studiando le risposte della mente agli annunci televisivi

Fonte: flickr

Una ricerca scientifica ha dimostrato come fare pubblicità in modo che il messaggio resti impresso nella mente degli spettatori. Si tratta dello studio pubblicato da Neuro-Insight, società che applica la neuroscienza ai comportamenti del consumatore. La ricerca è stata commissionata da Thinkbox, azienda che si occupa di marketing per i maggiori canali televisivi britannici.

Sono stati analizzati più di 150 annunci per la TV. I criteri individuati sono stati correlati ai dati raccolti sulla memoria, per definire come fare pubblicità in modo efficace. La memoria a lungo termine è strettamente legata al processo decisionale degli individui: solo gli annunci che restano più impressi potranno influenzare il nostro comportamento futuro.

Come fare pubblicità in modo che sia più facile da ricordare? Ecco le sei caratteristiche che gli inserzionisti dovrebbero tenere presenti, secondo lo studio. Sulla codifica della nostra memoria a lungo termine non hanno alcun effetto né l’etnia degli attori degli spot televisivi, né il genere.

Una pubblicità non viene ricordata meglio, ad esempio, se ritrae le donne in ruoli tradizionalmente femminili. Non restano impresse nemmeno le vendite dirette o gli spot che presentano una lista di fatti. Questo tipo di annunci ha ottenuto risultati peggiori rispetto alle pubblicità che promuovono un prodotto all’interno di una cornice narrativa.

Gli annunci che mescolano ritmo, suoni e pause hanno una probabilità maggiore di essere ricordati e di influenzare il nostro comportamento futuro. La nostra mente tende infatti a rispondere in modo più attivo a ciò che ritiene più intrigante. Anche le pubblicità incentrate sulle conversazioni e sulle dimostrazioni d’affetto tra le persone restano più impresse, specialmente se il protagonista dello spot è una celebrità.

Secondo Neuro-Insight, la musica può determinare il successo o l’insuccesso di un annuncio. Le pubblicità corredate di una importante colonna sonora, sono ricordate meglio di quelle che usano la musica solo come sottofondo passivo. Infine, è importante rivelare il nome del brand sul finale dello spot, non dopo che l’azione della pubblicità è terminata, in modo da presentare il marchio quando il livello d’attenzione dello spettatore è ancora alto.

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