Lifestyle

Vuole la piscina in casa, butta i mobili e allaga tutto, arrestato

La piscina in casa era il suo sogno: ecco come un britannico ha deciso di farne una fai-da-te allagando l'appartamento in cui era in affitto. Inevitabili sono stati l'arresto e il TSO

Fonte: flickr

In molti sono a desiderare una piscina in casa, ma non tutti se la possono permettere. Specialmente una indoor, infatti, è un lusso da pochi in quanto prevede da un lato i costi molto alti sia per la costruzione che per la manutenzione, dall’altro l’esigenza di un posto abbastanza spazioso dove posizionarla. Immaginate se vengano tralasciati questi due aspetti e se ne crei una in appartamento ordinario, allagandolo. E’ quello che è successo a Mestre, comune in provincia di Venezia, in una abitazione all’incrocio tra via Caneve e via Bruno Slongo. Il protagonista di questo gesto irrazionale è stato un britannico, J.D., che da tempo nutriva il sogno di avere una piscina in casa.

Il britannico ha cominciato a seminare paura e sgomento tra i passanti lanciando dalla finestra tutti i mobili e i complementi d’arredo. Una volta liberato lo spazio nelle stanze, ha aperto le tubature allagando parte degli ambienti della casa in cui era in affitto. Il risultato del folle gesto è abbastanza scontato: un arresto tempestivo da parte delle forze dell’ordine, prontamente chiamate dai vicini, e un successivo ricovero nel reparto di Psichiatria per un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Per non parlare, poi, degli ingenti danni provocati all’interno dell’abitazione. Tutto questo perché voleva una piscina in casa!

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati