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Whatsapp morirà presto, parola di Mark Zuckerberg

Whatsapp chiude? La famosa app che tutti usiamo si sta lentamente avvicinando al suo ultimo messaggio

Fonte: flickr

Whatsapp è la più famosa applicazione di messaggistica istantanea progettata per iOS, Android e Windows Phone. Dalla sua nascita ad oggi ha guadagnato un successo enorme e può vantare milioni e milioni di utenti. Tuttavia, nel corso degli ultimi due anni, si sono verificate alcune situazioni che hanno portato alla diffusione della voce secondo cui questo servizio si stia avvicinando al suo ultimo giorno. Nel febbraio del 2014 quest’applicazione è stata acquistata da Mark Zuckerberg per una cifra esorbitante ed è entrata a far parte dell’impero di Facebook. Inizialmente Whatsapp era un servizio a pagamento che offriva le migliori funzionalità del settore ad un prezzo molto conveniente.

Nel corso del 2015 il servizio a pagamento è stato sospeso e l’applicazione è diventata gratuita per tutti i suoi utenti. Questa strategia di marketing è stata adoperata perché Whatsapp aveva iniziato a perdere la sua popolarità e si sperava di convogliare un maggior numero di utenti ma, purtroppo, i risultati sperati non sono stati ottenuti. L’applicazione è sempre meno utilizzata e gli utenti hanno iniziato a preferire altri sistemi di messaggistica istantanea, come Telegram, che offre ai possessori di smartphone diverse funzionalità che Whatsapp non ha.

Marck Zuckerberg ha velatamente confermato le voci della chiusura di Whatsapp durante la conferenza F8. Nel corso di questa riunione sono stati annunciati tutti i futuri progetti dell’azienda e non sembrano esserci sbocchi per un miglioramento della vecchia applicazione di messaggistica istantanea. Infatti l’amministratore delegato di Facebook ha parlato molto dell’intenzione di lavorare sui Messenger Bots. Questi programmi hanno la caratteristica di automatizzare le risposte e hanno sbocchi professionali per i locali e le aziende, i quali avranno la possibilità di inviare messaggi in maniera automatica nel momento in cui un utente li contatterà per chiedere informazioni o per effettuare delle prenotazioni.

Non c’è stato un vero e proprio annuncio riguardante la chiusura di Whatsapp ma risulta evidente l’intenzione dell’azienda di occuparsi di altri sistemi di messaggistica. Zuckerberg vuole ottimizzare la sua app e vuole convogliare tutte le funzionalità possibili in Facebook. Però risulta evidente che a pagarne le conseguenze saranno proprio le altre app che si occupano di messaggistica. Quindi le voci che parlano della chiusura di Whatsapp sembrano confermate dalla conferenza e dal fatto che l’azienda voglia concentrarsi su altri progetti.

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