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Zagabria, capitale croata: informazioni utili per il viaggio

Un viaggio all'interno della città di Zagabria, in Croazia, alla scoperta della sua storia, delle curiosità e dei consigli su cosa vedere

Fonte: pixabay

Negli ultimi anni, tra le mete preferite per le vacanze delle famiglie all’insegna del risparmio, spicca la Croazia, uno dei paesi appartenenti all’Ex Jugoslavia. La Croazia, come la nostra Riviera Romagnola, si affaccia sul Mar Adriatico ma, a differenza della nostra costa italiana, gode di un mare più cristallino e di spiagge sassose.

 

Paesaggi a parte, ciò che attrae molto i turisti sono i prezzi davvero stracciati: la Croazia infatti non ha l’Euro come moneta nazionale ma preserva la Kuna e, questo fattore, rende la vita molto meno costosa. Molte sono le città e le isole croate che meritano assolutamente una visita e, tra queste, si accredita Zagabria, capitale croata.
Lontana dal mare, Zagabria sorge alle pendici del Monte Medvednica e sulle sponde del Fiume Sava. La sua posizione strategica per il commercio e le innovazioni scientifiche e industriali fanno sì che Zagabria sia una città forte a livello economico e amministrativo. Molte sono anche le opere architettoniche sacre e profane che rendono la capitale croata una delle città più caratteristiche e affascinanti dell’intera nazione.

 

Storia della città

 

Abitata sin dal Neolitico, Zagabria venne successivamente conquistata dai Romani che lasciarono molte testimonianze del loro passaggio, come le ben conservate rovine di Andautonia.

La storia moderna della città inizia nell’XI secolo quando, l’allora re d’Ungheria, decise di edificare una sua comunità vescovile sulla collina di Kaptol; negli stessi anni, sul vicino promontorio di Gradec si sviluppò invece un’altra comunità indipendente dal potere regio e vescovile.

Gradec e Kaptol si scontrarono tra loro numerose volte ed entrambe soffrirono l’invasione dei Mongoli del 1242. La situazione di guerra durò fino al XVII secolo finché le due comunità non si unirono nell’odierna Zagabria.
Da questo momento in poi, Zagabria diventò un punto di riferimento per le città croate vicine e sopravvisse anche all’ondata di peste che la colpì sul finire del ‘600.

Il XIX secolo fu all’insegna del rinnovamento: nel 1862 venne aperto il primo tratto ferroviario che collegava la città alla Slovenia e, nell’anno successivo, venne installato il primo impianto di lavorazione del gas.
Nel 1878 venne aperto l’acquedotto e già nel 1892 i primi tram cominciarono a girare per la città.

Il XX secolo vide una grande espansione della città, interrotta però dall’arrivo della Seconda Guerra Mondiale, che vide la promozione di Zagabria a capitale dello Stato Indipendente di Croazia retto da Ante Pavelic, sanguinaria figura che si dedicò a una dura pulizia razziale nei confronti di serbi, ebrei e rom.

Finita la Seconda Guerra Mondiale, Zagabria divenne la capitale della Repubblica Socialista di Croazia e rimase all’interno della Jugoslavia finché, nel 1991, l’allora presidente Franjo Tudman non dichiarò l’indipendenza della nazione.

Turismo

 

Zagabria, dopo la guerra, divenne un importante meta turistica presa di mira da italiani, austriaci e tedeschi. La città si snoda in due parti: la parte alta ospita le antiche rovine medievali di chiese, palazzi e anche diversi musei, gallerie d’arte e la sede attuale di Governo e Parlamento.

Raggiungerla è piuttosto semplice grazie ai numerosi bus turistici e alla funicolare che collega la parte alta e quella bassa della città. Quest’ultima è, invece, più moderna e più indicata per trascorrere in allegria le ore serali.

Tra i tanti luoghi d’interesse, vanno menzionati la torre di Lotrščak (torre fortificata del XIII secolo), la piazza Ban Jelačić situata nel centro città e la Piazza di San Marco che ospita la famosa e omonima Chiesa.

Molti sono anche i musei che si trovano nella città, come quello della Tecnologia, quello dell’Arte Naif e quello di Storia Naturale.

Il clima

 

Zagabria è caratterizzata da un clima continentale con le stagioni ben definite: d’inverno fa molto freddo e spesso nevica, durante l’autunno è spesso piovoso e ventoso, la primavera è fresca e l’estate piuttosto calda e afosa.

Mappa

 

Durante il vostro soggiorno a Zagabria, potrete decidere di intraprendere diversi itinerari in base al tempo e ai giorni che avete a disposizione.
Una buona idea può essere quella di partire visitando i 5 edifici religiosi presenti in città: Cattedrale Cattolica, Cattedrale Ortodossa, Chiesa di San Marco, Moschea di Pescenica e Sinagoga.
Tutti questi edifici sono molto vicini tra loro perciò in mezza giornata è possibile visitarli tutti.

I più profani posso invece decidere di regalarsi una giornata nella città antica di Zagabria – raggiungibile a piedi, in bus o in teleferica – alla riscoperta della parte medievale della città.

Se, infine, avete molti giorni a disposizione, è consigliatissima una visita alle vicine cascate di Plitvice o al Monte Medvendica.

Curiosità della città

 

La città di Zagabria ospita, con cadenza annuale, 3 manifestazioni culturali molto interessanti e partecipate: il Zagabria Film Festival, il Festival Internazionale del Cartone Animato e il ZagabriaDOC.

Anche a livello sportivo la città è molto attiva: lo sport più praticato e seguito è il calcio che vede nel Dinamo Zagabria il suo team di bandiera.
In città trovano posto anche diverse società di hockey su ghiaccio, football americano, pallavolo, pallacanestro, pallanuoto e pallamano.
Nel 2016 Zagabria ospiterà, inoltre, le Universiadi.

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