Viaggi

Zanzibar, tutte le informazioni su come affrontare il viaggio

Breve guida su tutto ciò che c'è da sapere prima di partire per un viaggio nella bellissima Repubblica della Tanzania, a Zanzibar

Fonte: pixabay

Zanzibar è una delle meta più ambite del turismo africano ed è una parte della Repubblica della Tanzania formato da un arcipelago composto dalle due isole principali, Unguja e Pemba.

Questa zona è molto ammirata per l’insieme di culture che la contraddistinguono come quella araba, persiana e bantu. Il centro storico di Zanzibar, Stone Town è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco.

I turisti sono attratti in questa zona dai paesaggi, le culture e il patrimonio naturale. Il territorio di Zanzibar è situato nell’Oceano Indiano ed è un arcipelago che dista a pochi gradi al sud dell’equatore.

L’isola principale è proprio conosciuta come Zanzibar, anche se il suo nome reale è Unguja e tra le tante isole che compongono l’arcipelago ve ne sono alcune piccolissime e disabitate. Zanzibar è molto gettonata sopratutto per i viaggi di luna di miele, perchè considerata meta molto romantica.

Come arrivare a Zanzibar

Il Canale di Zanzibar congiunge l’arcipelago alle coste della Tanzania e la distanza è stimata all’incirca sui 40 km, più lontana invece l’altra isola maggiore e cioè Pemba. Tra le due isole infatti c’è una distanza di 50 km.

Le isole sono per lo più collinose e un tempo coperte dalla foresta pluviale, quasi completamente distrutta negli anni per permettere la coltivazione.
Per raggiungere Zanzibar dall’Italia è preferibile prenotare un volo charter, i quali sono molto numerosi nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Nel caso in cui non si riesce a trovare un charter a prezzi “convenienti” si può sempre decidere di prenotare un volo per l’aeroporto principale della Tanzania e da li spostarsi poi verso Zanzibar.

Le vaccinazioni prima di partire

Visitare Zanzibar comporta anche delle precauzioni obbligatorie e queste sono le vaccinazioni, perché in quei posti è facile contrarre alcuni tipi di malattie molto gravi per la salute. Quindi prima di imbarcarsi i turisti che provengono dall’Italia devono sottoporsi ai vaccini contro la febbre gialla se nell’anno precedente alla vacanza a Zanzibar questi hanno visitato il Kenya o altri paesi dell’Africa Centrale o dell’America Latina in cui la febbre gialla è endemica, cioè infettiva.

Essendo comunque questo territorio non molto efficiente sotto il profilo sanitario è consigliabile anche sottoporsi ad un’attenta profilassi antimalarica e vaccinazioni preventive.

Il clima a Zanzibar

Il clima di Zanzibar è caratterizzato da una scarsa escursione termica nell’anno solare e così le temperature si aggirano costantemente intorno ai 25 gradi. Le stagioni si dividono in secche e piovose; quelle secche vanno dal mese di dicembre al mese di febbraio e da giugno a ottobre, in questo lasso di tempo le temperature raggiungono anche i 30 gradi e oltre.

La stagione delle pioggie invece va dal mese di marzo al mese di maggio e poi il solo mese di novembre, in questi mesi si può andare incontro a temporali anche di fortissima entità e di conseguenze seppur di poco le temperature scendono. Sconsigliato quindi recarsi a Zanzibar in questo periodo dell’anno, altrimenti non ci sarà mai un giorno di sole.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati