2 minuti e 4 colonne: il diario per chi non ha tempo

Da bambini era un must, adesso c'è meno tempo e non lo si scrive più: i consigli per tenere un diario impiegando soli due minuti al giorno

Tenere un diario risulta essere un ottimo mezzo per ricordare sensazioni, momenti, pensieri e preoccupazioni, ma non solo. Scriverlo, infatti, ha molteplici benefici sulla psiche dell’uomo, il quale, col tempo, sente accrescere la propria autostima e abbassare lo stress. Spesso, però, non si ha tempo e si abbandona quest’abitudine. E’ bene, tuttavia, tentare di reinserire la scrittura di un diario personale nella routine quotidiana e, con questi semplici consigli, è possibile redigerlo impiegando soli due minuti al giorno, la sera prima di andare a dormire: basta prendere un quadernetto, dividerlo in 4 colonne e riempirle con delle parole chiave o con una frase. Le colonne sono:

Cosa ti preoccupa?
In questa sezione vanno indicati tutti i problemi che turbano maggiormente la nostra serenità. In effetti, grazie alla stesura di semplici frasi indicanti i motivi di stress e preoccupazioni, si riconosce più facilmente il fulcro del problema e lo si inizia ad analizzare in maniera obiettiva e razionale, giungendo alla sua risoluzione.

Come ti senti?
Nella seconda colonna, dopo aver esaminato quelli che sono stati gli eventi più rilevanti della giornata, vanno inseriti gli aggettivi che più si addicono all’umore e alle emozioni provate. Ogni stato d’animo va poi associato ad un particolare evento e/o problema, così da riuscire a dedurre se è stato un giorno positivo o meno.

Quali azioni hai svolto?
Non vanno, ovviamente, riportate le azioni ordinarie, quelle, cioè, che si svolgono normalmente. Vanno, piuttosto, inseriti quei gesti che possono essere individuati come cause dei problemi precedentemente riscontrati, in modo tale da riuscire a debellare, col tempo, quei comportamenti che scaturiscono ansie e timori. Se non vengono riscontrati, è bene inserire quelle azioni che, invece, hanno reso la vostra giornata migliore.

Quali azioni hai intenzione di intraprendere?
Individuato il problema, l’ultimo step verso la sua risoluzione è proposto dalla domanda sopra riportata. E’ necessario, infatti, cercare di individuare quali cambiamenti, caratteriali o relazionali, è bene mettere in atto nei giorni a seguire, così da poter eliminare la causa del turbamento e ritrovare la tranquillità.

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