“2001 Odissea nello spazio”, 50 anni di terrapiattismo

“2001 Odissea nello spazio” compie cinquant’anni: ma è anche al movimento terrapiattista che bisogna fare gli auguri

“2001 Odissea nello spazio” compie oggi cinquant’anni: ma oltre a fargli tanti auguri vogliamo anche ricordare che è stato una pietra miliare per i terrapiattisti.

Il 12 dicembre 1968 usciva nelle sale di tutto il mondo uno dei cult che avrebbero fatto la storia del cinema: stiamo parlando di “2001 Odissea nello spazio”, diretto dal grande Stanley Kubrick. Un film che non si può racchiudere nella classica definizione di “fantascienza” perché è sempre stato molto di più. “2001 Odissea nello spazio” affronta tematiche che da anni sono al centro degli interrogativi del genere umano: la ricerca del proprio destino, la sete di conoscenza, l’avanzare della tecnologia e la comprensione dei propri limiti. Si tratta di un film ambientato sì nel futuro, e con una scenografia spettacolare: ma anche di un film che porta le persone a interrogarsi sulla fallibilità e la fragilità della propria vita. Ed è per questo che ha avuto così tanto successo. Tanto che nel 1991 “2001 Odissea nello spazio” è entrato a far parte della lista dei film preservati nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.  Non solo: è al 15esimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.

Ma “2001 Odissea nello spazio” è un film famoso anche per un altro motivo. Se oggi è il suo compleanno, lo è anche un po’ del movimento terrapiattista, uscito di nuovo alla ribalta negli ultimi tempi per alcuni servizi televisivi girati da Le Iene. Ma che c’entra “2001 Odissea nello Spazio” con i Flat Earth? Ecco, tutti sanno che i terrapiattisti sono convinti del fatto che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna. Ma forse non tutti sanno che credono che sia stato Stanley Kubrick a filmare le operazioni del finto allunaggio. Secondo le loro teorie, infatti, Stanley Kubrick è stato chiamato dalla NASA vista la bravura dimostrata in “2001 Odissea nello spazio”. E gli sarebbe stato intimato di tacere al mondo questa cosa.

Stanley Kubrick però, avrebbe disseminato “Shining” (il film successivo) di riferimenti al finto allunaggio. I poteri forti gli avevano chiuso la bocca, ma non gli hanno impedito – secondo i terrapiattisti – di provare a far svegliare lo stesso la gente. Convinti ora?

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti