4 Aprile - Buon compleanno a Francesco De Gregori

Francesco De Gregori spegne sessantasei candeline, nella sua carriera ci sono l'impegno civile, lo sguardo ai sentimenti e un carattere da rock star

Fonte: Francescodegregori

Francesco De Gregori spegne oggi sessantasei candeline. Il cantautore romano che ha segnato un’epoca compie gli anni proprio il 4 aprile. Della sua lunga, e ancora vibrante, carriera si ricordano alcuni grandi successi con toni pop e soprattutto canzoni di impegno civile che si alternano ad altre con sguardi sensibili verso condizioni private e sentimenti.

Collaborazioni importanti, dischi tecnicamente ineccepibili, sensibilità artistica non comune e un carattere da pesare in ogni momento: queste sono le caratteristiche che hanno fatto di Francesco De Gregori uno dei più importanti cantautori del Paese. Un artista prolifico come pochi che sembra non aver intenzione di riporre la chitarra.

Breve viaggio attraverso la carriera di De Gregori

Il cantautore romano, classe 1951, inizia prestissimo ad avvicinarsi alla musica. I suoi maestri ideali sono Simon and Garfunkel, Bob Dylan, Leonard Cohen e (più vicino a lui geograficamente) Adriano Celentano. Ad inizio carriera, la sua voce accompagnata dalla chitarra incomincia a farsi sentire nei locali romani, spesso suona con Antonello Venditti, amico di sempre con cui ha condiviso la città.

Proprio con Venditti realizza il suo primo disco Theorius campusè il 1972. Da qui una rapida ascesa verso il successo all’interno dei confini nazionali che l’ha portato a pubblicare 21 album in studio, 15 live e 12 raccolte di brani. La prolificità musicale viene ovviamente supportata dal riscontro del pubblico, è stato stimato che De Gregori ha venduto più di 5 milioni di dischi.

Collaborazioni, grandi successi e un carattere indecifrabile

Per far diventare un ottimo cantante e artista una vera e propria star serve un mix di caratteristiche personali e scelte professionali ben pesato. De Gregori deve gran parte del suo successo alle collaborazioni d’eccellenza, all’umiltà di ricercare il grande successo e a un carattere affascinante, magnetico e indecifrabile.

Fra gli artisti con cui il cantante romano ha collaborato, i più noti sono senz’altro: Ron, Nicola Piovani, Enzo Avitabile, Fausto Leali e Fiorella Mannoia, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Pino Daniele e Ivano Fossati. Malgrado la tendenza dei cantautori anni settanta di rivolgersi a un pubblico d’élite, alla subcultura emergente delle rappresentanze studentesche, De Gregori ha saputo partorire anche grandi successi commerciali. Fra questi: Alice, La donna cannone, Rimmel, Generale, Viva l’Italia, La leva calcistica del ’56 e Buona notte fiorellinoInfine, le qualità caratteriali. Un artista che svela troppo di sé è un artista che non fa parlare di sé. De Gregori lo sa bene, si nasconde dietro gli occhiali scuri e guarda gli altri mentre pensano a lui.

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