5 consigli per rafforzare il tuo sistema immunitario

Come avere difese immunitarie forti ai tempi del Coronavirus e non solo? Seguiamo i consigli degli esperti e stiamo lontani dalle fake news

In questa importante fase di diffusione del Covid-19 in Italia in particolare, ma anche in gran parte del resto del mondo, è importante che gli organi di informazione forniscano dati precisi e incontrovertibili, tuttavia il pericolo della fake news è sempre in agguato. Avete sentito anche voi, per esempio, che basta fare il pieno di vitamina C per non essere contagiati? Ovviamente non è sufficiente, ma avere un buon sistema immunitario è alla base per ostacolare i contagi e resta fondamentale anche per contrastare una semplice influenza.

Cinque in particolare i consigli elargiti dalla dott.ssa Caroline Apovian, direttrice del Nutrition and Weight Management Center del Boston Medical Center.

Non rinunciare totalmente allo zucchero: è vero che troppo fa male e che si rischiano danni al metabolismo e patologie come il diabete, ma eliminarlo completamente dal nostro regime alimentare non ci farà diventare immuni al Coronavirus (Tutto lo zucchero è vegano? Attenzione a questi tipi).

L’esperta, poi, sottolinea che massicce dosi di vitamine possono rovinare l’organismo, soprattutto se non siamo in presenza di una carenza importante. Alcuni famosi naturopati di Youtube – si apprende su Insidere.com, hanno raccomandato quattro dosi di vitamine A e C (circa 15.000 milligrammi al giorno), 166 volte la quantità giornaliera raccomandata e vitamina D3 fino a 160 volte la dose giornaliera raccomandata. Le conseguenze principali a cui si può andare incontro sono nausea, vertigini e mal di testa, ma anche danni ai reni e al fegato.

L’unica vitamina in grado di rafforzare davvero le nostre difese immunitarie è la vitamina D, che possiamo ottenere anche dall’esposizione al sole (ecco i cibi che ne contengono di più): aiuta il corpo a recuperare prima, così come è importante dormire bene affinché il fisico non sia già debilitato in partenza. Secondo la Harvard Health servono 7-9 ore per notte perché l’organismo si rimetta in forze e basta purtroppo una sola notte insonne per ridurre le cellule immunitarie del 70%.

Anche l’esercizio fisico contribuisce a mantenerci sani e alleviare l’infiammazione senza contare che la maggiore produzione delle endorfine comporta una riduzione dello stress, altro fattore negativo per la nostra salute.

Infine Caroline Apovian raccomanda di non esagerare con l’alcool: in quarantena, magari possiamo cadere in tentazione e alzare il gomito, ma ciò porta il nostro corpo a disidratarsi velocemente e dunque ad essere più attaccabile. Un bicchiere di vino ogni tanto, invece, fa benissimo!

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