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5 cose che non sai su "Sinatra" di Gué Pequeno

“Sinatra” è il nuovo album di Gué Pequeno: ecco cinque curiosità sul disco del rapper che ha fatto dell’esagerazione il suo cavallo di battaglia

Venerdì 14 settembre uscirà il nuovo album di Gué Pequeno, “Sinatra”. Un disco che contiene dodici tracce che segnano il ritorno in grande stile sulle scene del rapper.

Prima della trap, era Gué Pequeno. Il rapper, diventato famoso con i mitici Club Dogo, rivendica di essere sempre stato un pioniere in questo stile musicale: chi aveva messo in rima gli stessi temi prima della Dark Polo Gang e di Sfera Ebbasta? Gué Pequeno, naturalmente. Dopo il grande successo avuto con “Gentleman”, il suo ultimo disco a cui ha fatto seguito un tour nei club di tutta Italia, ha deciso di fare il colpaccio con “Sinatra”. Un disco, questo, che contiene al suo interno tutta la professionalità e l’esperienza acquisita in questi anni di carriera. E che, non a caso, ha già creato moltissime aspettative intorno a sé. Volete gustare al meglio “Sinatra”? Ecco cinque curiosità da sapere sull’album.

“Sinatra” è il primo disco che Gué Pequeno ha pubblicato con BHMG – acronimo di Billion Headz Music Group – ossia l’etichetta discografica fondata da Sfera Ebbasta e Charlie Charles. Si tratta di una label indipendente che vuole essere un trampolino di lancio per i rapper emergenti e un meccanismo di consolidamento per quelli già famosi. Come Gué Pequeno.

L’idea di cantare insieme a Frah Quintale c’era già da tempo. Insieme con Giorgio Poi, avrebbero dovuto realizzare “Missili”, ma il progetto è stato poi rimandato. Hanno quindi duettato insieme su “2%”, una traccia che il rapper ha scritto pensando a una ragazza per cui è stato molto male.

Gué Pequeno è un grande fan di Mango, il cantautore deceduto nel 2014. Nella sua “Bling bling”, il rapper ha inserito un campionamento di “Oro”, una delle canzoni più belle di Mango. Dopo aver chiesto l’autorizzazione alla vedova del cantante, “Bling bling” è stata inserita in “Sinatra”. E potrebbe davvero essere uno dei pezzi più belli del disco.

Come detto da Gué Pequeno in varie interviste, “Sinatra”, pur essendo un album molto denso, lavorato, e frutto dell’esperienza acquisita dal rapper in tutti questi anni di carriera, non ha un filo conduttore. Ogni canzone è a sé e non segue una logica.

Il nome del nuovo album di Gué Pequeno non è un tributo al grande Frank Sinatra. Nonostante il rapper ritenga The Voice uno degli artisti più bravi che siano mai esistiti a livello mondiale, ha deciso di chiamare così il disco solo per amor dell’esagerazione.

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