5 curiosità che (forse) non sapete su Stranger Things

Ogni serie nasconde qualche dettaglio interessante di cui non si è a conoscenza: ecco quelli di “Stranger Things”

Il 6 novembre è lo “Stranger Things Day” e in ogni parte del mondo si omaggia questo show vintage firmato Netflix.

“Stranger Things” è diventata, sin dalla sua prima stagione, una delle serie cult più viste in tutto il mondo. La particolarità del modo in cui è stato girata – come fosse un vecchio telefilm degli anni ’80 – ha fatto sì che chi fosse cresciuto in quel periodo storico ne apprezzasse i vari riferimenti culturali e cinematografici. I bambini sono gli assoluti protagonisti di “Stranger Things” e sono stati acclamati da Hollywood per le loro incredibili capacità recitative. Dopo due stagioni piene di successo, adesso i fratelli Matt e Ross Duffer hanno in cantiere la terza serie. Per adesso non si sa ancora molto di cosa tratteranno i nuovi episodi, ma nell’attesa di conoscere la trama ecco cinque curiosità su “Stranger Things” di cui forse non eravate a conoscenza.

1. Millie Bobby Brown è una delle attrici che più hanno avuto successo grazie allo show. Eppure, nonostante la notorietà odierna, la piccola star non ha avuto in passato molta fortuna nel mondo dello spettacolo. I suoi genitori si sono indebitati tantissimo per farla sfondare a Hollywood e fino a tre anni fa vivevano praticamente sotto la soglia di povertà. Adesso non è più così e Millie è una delle attrici più pagate nel mondo dello show business.

2. Winona Ryder è un’altra delle grandi attrici che fa parte del cast di “Stranger Things”. Un nome importante, segnato da tanti successi nel corso della carriera. Tanto che si può permettere di avanzare richieste anche un po’ particolari. Quella fatta per la serie? Winona ha detto che voleva una pettinatura come quella sfoggiata da Meryl Streep in “Silkwood”. Accontentata.

3. Gaten Matarazzo interpreta il buffo Dustin. Tutti amano questo bambino paffuto dalla parlata buffa. Ma, come accade a tutti i ragazzini che stanno crescendo, l’età della pubertà è arrivata anche per lui. Proprio mentre girava la prima stagione di “Stranger Things”, Gaten ha iniziato a cambiare la voce. Tanto che per il suo personaggio non è stato possibile aggiungere dialoghi aggiuntivi una volta terminate le riprese.

4. Come ogni serie moderna che si rispetti, “Stranger Things” è stata girata in digitale con l’uso delle migliori tecnologie. Ma, dato che si voleva assolutamente un effetto vintage, è stata applicata anche una vera pellicola cinematografica per rendere il tutto più retrò.

5. Tutti abbiamo avuto paura del terribile Demogorgone. Pure i piccoli attori di “Stranger Things”. Per evitare scene di panico durante le riprese, i fratelli Duffer li hanno consolati dicendo che era molto simile ai mostri di Monsters & Co.

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