I 7 benefici che perdi quando smetti di scrivere a mano

La perdita della scrittura a mano non è un peccato solo in termini romantici perché sono molti gli effetti negativi che ha sul nostro cervello

E voi, vi ricordate come si scrive la lettera “h” in corsivo? Scommettiamo di no, perché la scrittura manuale sta scomparendo dalle nostre vite.

La tecnologia fa passi da gigante e sta facendo sì che molte attività quotidiane siano rese più veloci da device elettronici. Una di queste è la scrittura. Con l’ingresso dei personal computer nelle case e nelle scuole, infatti, si è persa l’abitudine di scrivere a mano. Quand’è stata l’ultima volta che avete mandato una lettera al posto dell’immediata e-mail? Scommettiamo che non ve lo ricordate. Eppure, non scrivere più a mano ha delle conseguenze molto negative su alcune attività della nostra vita. Eccone sette.

1. Il primo effetto negativo di non scrivere più a mano, è quello di non riuscire a leggere più molto bene. L’area del cervello responsabile del linguaggio e dell’interpretazione, infatti, è attivata molto raramente e si fa più fatica a leggere e comprendere le parole scritte.

2. Chi non scrive a mano riesce difficilmente a prendere le misure giuste a occhio nudo. Non si riesce a mantenere l’attenzione concentrata su un singolo oggetto per troppo tempo e anche i gesti sono meno precisi.

3. Chi legge molto al computer ha difficoltà a comprendere un testo scritto a mano. Provate a leggere un tema di un bambino delle elementari: siete sicuri di riuscire a capire le parole scritte in corsivo? È probabile che dovrete concentrarvi per diverso tempo prima di riuscire a farlo.

4. I cellulari hanno introdotto un linguaggio semplice e veloce. Per sbrigarsi a mandare un testo su WhatsApp, spesso non si fa caso alla punteggiatura e alla grammatica. Con il risultato che parliamo e scriviamo tutti in un modo molto scorretto. In parole povere, stiamo facendo estinguere la sintassi.

5. La scrittura è sempre stata considerata una delle forme più elevate del pensiero astratto. Scrivere sul computer è più veloce, e il cervello è portato a “vomitare” un flusso di pensieri che sono rigettati sulla tastiera. Il motivo? Possono essere cancellati in un secondo. Diverso è quando si scrive a mano: bisogna prestare più attenzione ai concetti che si esprimono, perché poi modificarli richiede una gran perdita di tempo. Il risultato? Riusciamo di meno a esprimere a parole i nostri pensieri.

6. L’immaginazione è molto più limitata. Scrivere a mano implica un’attenzione maggiore e l’uso del pensiero critico. Cosa che non avviene quando si scrive meccanicamente al computer.

7. Anche la memoria e l’apprendimento risentono della mancanza della scrittura a mano. Gli studenti soprattutto, sono inclini a trascrivere al computer qualsiasi cosa e non riescono a distinguere ciò che è utile da ciò che non lo è. E questo si nota soprattutto durante lo svolgimento degli esami.

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