8 marzo 2017, cento anni della festa della donna

100 anni fa nasceva la Giornata Internazionale della Donna: ecco le sue origini e i programmi per questo importante anniversario

Fonte: Facebook

Oggi denominata Festa Internazionale della Donna, inizialmente questa giornata veniva festeggiata dai vari paesi -soprattutto quelli sovietici- in giorni diversi, senza che ci fosse una convenzione comune.

Le sue origini non smettono di generare confusione e ci sono le opinioni più diverse in merito: ecco come è nata e cosa si prospetta per il suo anniversario.

Le origini della Festa della Donna e la scelta di una data comune

Le radici della Giornata Internazionale della Donna affondano nel 1907, quando il Congresso Internazionale Socialista si impegnò ad affrontare vari problemi, fra cui appunto la questione femminile e la rivendicazione del voto alle donne. In seguito a questa decisione, il 28 febbraio 1909 venne organizzata la prima manifestazione che celebrava la donna e si impegnava a lottare per il riconoscimento del diritto di voto. L’iniziativa venne poi imitata da altri paesi, ognuno dei quali la organizzava però in date diverse.

L’idea di scegliere l’8 marzo come data comune risale solo al 1917, ispirandosi al giorno in cui ebbe luogo una marcia di sole donne per le strade di San Pietroburgo per chiedere la fine degli scontri.

La diffusione di questa celebrazione a livello internazionale risale, invece, al 1975, quando le Nazioni Unite la scelsero come strumento per portare avanti la propria lotta contro le discriminazioni di genere.

Le origini di questa festa sono quindi da ricercare nel mondo socialista e nel contesto della rivoluzione russa; tuttavia, negli anni c’è stata grande confusione con l’incendio del marzo 1911 che costò la vita agli impiegati di una fabbrica di New York, soprattutto donne immigrate dall’Europa.

I primi 100 anni della Festa della Donna

Quest’anno, in onore del 100° anniversario della Giornata Internazionale della Donna (conteggiata proprio dal 1917, in cui venne stabilita la data ancora oggi ufficiale), è stata organizzata una marcia dallo slogan “A Day Without a Woman”, ovvero “Un giorno senza donne”, una sorta di sciopero generale per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sulla condizione femminile.

Nonostante venga considerata una festa ormai commerciale -ad esempio legata alla vendita di mimosa, il fiore simbolo di questa festa in Italia-, la Giornata Internazionale della Donna continua ancora oggi a ricoprire un ruolo fondamentale nella lotta per migliorare le condizioni spesso difficili che affrontano le donne di tutto il mondo.

L’invito per la marcia di quest’anno è di vestirsi di rosso anziché di viola, il tradizionale colore associato alla Giornata Internazionale della Donna che ne sottolinea lo stretto legame con i movimenti delle suffragette di inizio Novecento.

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