A Palermo scivolo e dondolo per ricordare Franco & Ciccio

Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, una delle coppie comiche più prolifiche e divertenti del cinema italiano, soltanto di recente stanno avendo il giusto tributo dalla propria città: Palermo.

Solo nel 2012, infatti, il Comune gli intitolò una piazzetta dove i due mossero i primi passi artistici, prima di essere notati da Domenico Modugno ed essere così lanciati nel panorama nazionale.

E ciò grazie soprattutto alla passione di agguerritissimi fan locali, come Giuseppe Li Causi che da tempo si prodiga per promuovere la memoria della coppia palermitana.

Sabato scorso un altro riconoscimento: l’inaugurazione di un monumento all’interno del Capo, uno dei mercati storici del capoluogo siciliano e dove nacque Franco Franchi il 18 settembre del 1928.

L’opera è stata ideata dall’Associazione Laboratorio Saccardi, promosso dalla piattaforma di crowdfunding Laboriusa.it e realizzato grazie al finanziamento della compagnia di navigazione GNV e al contributo dei donatori digitali.

Frutto di un processo virtuoso di grande rigenerazione territoriale, l’opera è stata ultimata e presentata alla comunità che non solo ha visto nascere tra le strade storiche del capoluogo, le scene più divertenti e le indimenticabili smorfie dei due attori, ma ha anche partecipato attivamente alla raccolta fondi online avviata lo scorso settembre su Laboriusa, prima piattaforma siciliana ideata per sostenere progetti civici, etici e solidali.

Presente alla cerimonia il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Ancora una volta – ha dichiarato – grazie alla sinergia fra pubblico e privato, Palermo tributa un omaggio a Franco e Ciccio, grandi artisti icona della cultura popolare siciliana e nazionale. Dopo la piazza a loro dedicata, un’opera collettiva che diventa parte integrante del percorso di rinascita del centro cittadino, che affrontiamo volentieri accompagnati dal sorriso di questi due nostri artisti”.

A raccontare l’iter del progetto, la sua nascita e sviluppi sono stati gli artisti palermitani Vincenzo Profeta e Marco Leone Barone, accompagnati dal vice presidente della I Circoscrizione Ottavio Zacco: “I monumenti di solito sono imposti, nelle piazze e negli spazi pubblici ritroviamo eroi, miti e architetture del risorgimento, del fascismo o della resistenza, imbalsamati e senza anima, che spesso nulla hanno di popolare – spiegano gli artisti di Laboratorio Saccardi – quest’opera vuole invece restituire quel fascino misterioso e persino esoterico che il duo palermitano ha, senza perdere la visione incantata data da un maestro come Comencini, per un pubblico di grandi e piccoli. Franco Franchi uomo da ghetto del quartiere Capo con una comicità innata e Ciccio Ingrassia rappresentante di quella piccola borghesia che cerca disperatamente di sbarcare il lunario, sono il simbolo di una Palermo che fu e che è ancora, cresciuta forse troppo in fretta ed intimidita dagli spari e dalle esplosioni e della morte di un altro duo, però di magistrati. Questo monumento vuole essere un monumento a quell’innocenza, un monumento a due uomini del Sud, ma anche a due italiani, nel bene o nel male vincenti e positivi che hanno cresciuto generazioni di bambini”.

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