A Stephen King non piace 'Shining' e ne spiega il motivo

In una recente intervista, Stephen King ha spiegato cosa non gli piace del film 'Shining' e perché preferisce la serie del 1997.

17 Dicembre 2020
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Fonte: Youtube

Nel 1980 arrivò nelle sale Shining, il film diretto da Stanley Kubrick – e diventato ormai cult – ispirato all’omonimo romanzo di Stephen King, edito nel 1977. La pellicola – interpretata da un magistrale Jack Nicholson – al giorno d’oggi è considerata un capolavoro, tanto da essere eletto da Time Out il secondo miglior film horror della storia del cinema dopo L’Esorcista. Eppure, a qualcuno la pellicola non ha proprio convinto, e quel qualcuno sembra essere proprio Stephen King.

In una recente intervista rilasciata al New York Times, lo scrittore sembra puntare il dito contro la direzione creativa di Stanley Kubrick. Curioso, considerando quanto il regista sia stato invece osannato per il suo lavoro.

“Mettiamola così – dichiara Stephen King – il film non mi piace. Non mi è mai piaciuto. Lo ammiro, e ammiro Kubrick come regista. Amo Kubrick come filmmaker, ma semplicemente per quel film in particolare non mi sembrava giusto. Non mi piace l’arco del personaggio di Jack Torrance, interpretato da Jack Nicholson. Perché non è propriamente un arco. È una linea piatta. È sempre pazzo”.

In realtà non è una novità il fatto che Stephen King non apprezzi Shining, cosa di cui lo scrittore non ha mai fatto mistero. Nell’intervista rilasciata al New York Times, però, King finalmente ne spiega il motivo, rivelando anche la sua propensione per la serie tv, tratta sempre dal proprio romanzo e datata 1997.

“Preferisco la serie del 1997 perché l’attore principale è riuscito a cogliere meglio lo spirito di Jack Torrance, che è arrivato all’Overlook Hotel in modo abbastanza sereno ed è rimasto vittima di una progressiva follia” spiega Stephen King, chiudendo (si spera, definitivamente) la questione. La miniserie televisiva fu diretta da Mick Garris e vede nei panni di Jack Torrance l’attore Steven Weber, affiancato dall’attrice Rebecca De Mornay.

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