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A Tursi annullata l’ordinanza che vietava i cani nelle piazze

Il sindaco di Tursi fa marcia indietro e annulla l’ordinanza che metteva fuorilegge i cani nel centro città.

16 Luglio 2021
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Dietrofront a Tursi, in provincia di Matera, dove il sindaco Salvatore Cosma ha annullato l’ordinanza con la quale aveva vietato l’accesso ai cani in piazza e nel corso. La decisione, solo qualche giorno fa, aveva sollevato il malcontento generale anche al di fuori dei confini cittadini. E anche l’OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali – era intervenuta chiedendo di annullare il provvedimento ritenuto parzialmente illegittimo.

Accolta, dunque, l’istanza di annullamento che permette ai cani di tornare con i loro padroni per le vie di Tursi, nel rispetto della buona educazione e dell’igiene pubblica. Era stato proprio questo il nodo della questione che aveva portato Cosma a intervenire in senso restrittivo a fronte del mancato rispetto della salute per l’inciviltà dei proprietari dei cani. Se, dunque, l’intenzione poteva essere condivisibile, il divieto è sembrato subito irragionevole e punitivo nei confronti dei cittadini corretti.

“Siamo molto soddisfatti per avere ottenuto l’annullamento di un’ordinanza che rientra in un elenco di provvedimenti dichiarati  illegittimi”, spiega il presidente dell’OPIA Massimo Comparotto. “In analoghe ordinanze i giudici hanno riscontrato un difetto del fondamentale requisito di motivazione – continua – e la manifesta violazione dei principi di proporzionalità, razionalità, adeguatezza, non discriminazione e della libertà della circolazione delle persone”.

“Abbiamo ottenuto in passato l’annullamento di atti simili nei quali i Tar hanno ravvisato ipotesi di eccesso di potere sotto varie forme: sviamento, falsità dei presupposti, violazione del procedimento, travisamento ed erronea valutazione dei fatti, carenza, illogicità e irragionevolezza della motivazione”.

“Speriamo che questa vicenda serva da esempio anche per altri sindaci con analoghe intenzioni”, conclude Camparotto. “I primi cittadini più che mettere fuorilegge i cani e i loro possessori, dovrebbero predisporre adeguate forme di controllo e sanzioni. Bene ha fatto il sindaco Cosma a fare un passo indietro evitando anche un nostro ricorso al Tar”.

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