Adesivi con i nomi sull'auto: meglio evitare di attaccarli?

I Family Stickers sono sempre più di moda, ma perché sarebbe meglio, secondo alcuni, non attaccarli sui vetri posteriori delle auto?

Certamente avrete fatto caso, tornando da lavoro bloccati nel traffico, che è sempre più frequente vedere sul vetro posteriore delle automobili adesivi bianchi che riportano i nomi dei componenti della famiglia: si chiamano Family stickers (in Francia esistono anche degli adesivi per aiutare i senzatetto) e sono sempre più di moda, soppiantando di fatto il vecchio “Bimbo a bordo” di qualche tempo fa.

Gli adesivi con i nomi da appiccicare dietro la propria macchina per informare, tra le altre cose, anche della presenza di bambini all’interno della vettura, sono stati al centro di una serie di polemiche tutto sommato recenti che hanno spaventato i più scettici e seminato il panico tra coloro invece che inizialmente andavano fieri di questo “marchio”.

Tutto è partito da un monito lanciato dalla polizia dell’Alabama che ha messo in guardia i cittadini sui risvolti potenzialmente negativi della pratica sempre più di tendenza, dopo aver arrestato un uomo che aveva ammesso di aver preso di mira le auto che riportavano sul paraurti adesivi legati alle armi.

Police in Alabama have some advice for people who have bumper stickers on their vehicles.Police say that the bumper…

Pubblicato da Missing Persons Cases Network su Martedì 16 aprile 2019

La maggior preoccupazione diffusasi è però legata al fatto che i malintenzionati potrebbero approfittare delle informazioni che si evincono dai family stickers come i nomi dei minori a bordo per avvicinarli, oppure l’impiego dei genitori per rapinarli: in effetti è possibile personalizzare gli adesivi aggiungendo caratteristiche e oggetti che richiamano le professioni, gli hobby e ovviamente sotto ogni personaggio, non può mancare il nome a cui si riferisce.

Ma quanto può essere pericoloso (anche le calamite sul frigo sono nocive)? Qualche tempo fa una delle aziende produttrici di adesivi per famiglie è intervenuta sulla questione tranquillizzando i propri utenti: “Il nome associato ad un adesivo – avevano fatto sapere da Famiglia-adesiva.com – non può essere considerato un dato personale in quanto non è presente un’associazione diretta alla persona fisica, es. una foto”.

Inoltre hanno sottolineato come pubblicare la foto dei propri figli sui social o anche soltanto chiamarli al parco possa rappresentare un pericolo certamente più concreto. Se proprio non resistete agli adesivi posteriori, vi consigliamo di personalizzare la vettura con personaggi di fantasia come eroi o principesse e soprattutto di inserire soprannomi al posto dei nomi veri.

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