Adolescente finge un tutorial su Tik Tok per denunciare la Cina

Per denunciare quello che definisce “un nuovo olocausto”, una ragazzina cinese ha finto un tutorial di make up su Tik Tok. E il video è virale.

Fonte: Feroz Aziz Instagram

Siamo abituati a pensare ai social, soprattutto ad alcuni fra i quali Tik Tok, come a piattaforme di puro svago, o almeno per certi aspetti ci piacerebbe che fossero solo questo e non discariche di odio. Ci sono casi, però, in cui la rete diventa denuncia sociale e a volte è l’unico mezzo con cui fare sentire la propria voce.

È quello che è successo in Cina, dove una ragazzina ha utilizzato proprio il social musicale per segnalare al mondo il dramma dei campi di concentramento nel suo Paese. E per farlo senza incorrere alla censura è ricorsa a uno stratagemma: si è finta protagonista di un tutorial di make up.

Così, con il piegaciglia in mano, la giovanissima Feroz Aziz ha saputo attrarre a sé l’attenzione dei media mondiali su una situazione taciuta. Dopo aver introdotto il suo video annunciando il tema beauty, la ragazza dichiara di stare usando il telefono per spiegare cosa stia succedendo in Cina.

“Stanno creando campi di concentramento, separano le famiglie, uccidono, stuprano e li costringono a convertirsi – dice nel breve video – se non lo fanno, li uccidono.” Parole durissime quelle di Feroz, che denuncia anche come nessuno stia parlando di tutto ciò. A farlo è una giovane coraggiosa che ha fatto del web il suo megafono.

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