Aereo bloccato e niente magliette, ma l'Atletico Tucuman fa l'impresa

La squadra argentina ha affrontato mille peripezie per giocare a Quito in Copa Libertadores. E ha vinto.

Fonte: Getty Images

I nostalgici e quelli un po’ più avanti con l’età ricorderanno sicuramente la gara dei Mondiali 1978 tra le già eliminate Francia e Ungheria giocata allo stadio Jose Maria Minella, a Mar del Plata. In quell’occasione i Galletti e i magiari indossavano entrambi la maglia bianca, ma nessuno aveva una casacca di riserva. E quindi i transalpini riuscirono a raccattare le maglie del Kimberley, club fondato nel 1920 con sede lì vicina, e giocarono così quella gara con delle strisce bianche e verdi addosso.

Tutto questo per introdurre la gustosa avventura vissuta nella notte italiana tra martedì e mercoledì: i protagonisti della vicenda sono i giocatori della squadra argentina dell’Atletico Tucuman, attesi a Quito, in Ecuador, per affrontare in Copa Libertadores il favorito Nacional.

Il problema però è sorto al momento del decollo della squadra argentina da Guayaquil – fissato solo poco prima della partita -, località scelta dall’Atletico Tucuman per il ritiro in preparazione della sfida ad alta quota (Quito è a 2850 m sul livello del mare, Guayaquil in pianura).

Saliti sull’aereo privato, i giocatori non sono partiti: la torre di controllo ha fermato tutto perché il volo, a quanto pare, è stato ritenuto "non corrispondente alle norme vigenti”. E poiché in Copa Libertadores il ritardo massimo tollerato per una squadra è di 40 minuti, sono saliti in tutta fretta sul primo volo di linea utile e sono atterrati a 13 minuti dal fischio di inizio. Saliti su un bus di linea hanno raggiunto lo stadio in tutta fretta, ma entrati negli spogliatoi si sono accorti del fattaccio: le casacche erano rimaste sul volo privato mai decollato.

E quindi? Giocare in mutande non si può fare, così un dirigente dell’Atletico Tucuman ha avuto il colpo di genio: chiamare la nazionale argentina Sub-20 impegnata nel Sudamericano proprio a Quito. E ovviamente la nazionale ha salvato la squadra di club, fornendo le maglie dell’Albiceleste.

Finita qui? Assolutamente no, perché grazie alla rete di Fernando Zampedri l’Atletico Tucuman ha eliminato i favoritissimi ecuadoriani del Nacional. Lasciando tutti a bocca aperta.

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