Alfano dice che questa Europa non può dare lezioni agli Stati Uniti

Al Corriere: Italia gestisce la vicenda migranti, altri fanno muri

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Roma, 30 gen. (askanews) – L’Europa non può immaginare di “mostrarsi incapace di gestire la vicenda migratoria” e “al contempo essere rispettata nel giudizio”: “Non è certamente nella posizione di esprimere valutazioni sulle scelte di altri. O vogliamo dimenticare che anche in Europa si fanno i muri e talvolta anche dove non si fanno si evocano come è accaduto per il passo del Brennero?” E’ quanto ha spiegato il ministro degli Esteri Angelino Alfano in un’intervista al Corriere della Sera.
“Trump in campagna elettorale ha detto delle cose e, sulla base delle cose che ha detto, ha vinto. Adesso le sta realizzando. Non sta facendo cose diverse da quelle promesse”, ha commentato il titolare della Farnesina.

Alfano ricorda però che la visione dell’Italia è “un’altra” e si è rivelata finora “vincente” sul piano della sicurezza. “Nessuna omologazione generica tra migrazioni e terrorismo e attenzione al caso concreto”. “Abbiamo unito rigore e umanità e i nostri risultati sul piano della sicurezza stanno a testimoniare che non abbiamo sbagliato. Anzi, sono sicuro che proprio la nostra umanità abbia inciso sulla nostra sicurezza. Abbiamo espulso i radicalizzati senza aspettare le sentenze della magistratura e siamo stati campioni del mondo nel salvataggio di vite nel Mediterraneo e di accoglienza a chi scappa da guerre e persecuzioni. Sicurezza e solidarietà possono camminare insieme”, ha precisato il ministro.

Quanto alla procedura d’infrazione che l’Italia rischia in Europa se non effettuerà correzioni alla manovra, Alfano ha spiegato: “Non accetteremo mai un’imposizione dell’Unione Europea per una legge di Stabilità che deprima il cammino di crescita del nostro Paese o che metta sacchi di sabbia sulla nostra strada di sviluppo. E lo dice uno dei pochi politici che rimane tuttora europeista”. “L’Unione”, ha insistito Alfano, “dovrà tenere conto dei vincoli politici interni. Non siamo né pronti né disponibili a manovre che aumentino le tasse. Su questo la posizione è fin troppo chiara e nulla potrà modificarla”.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti