Anche Londra voleva la sua Torre Eiffel

Il Parlamento inglese tentò di realizzare una struttura simile alla Torre Eiffel parigina. Vediamo com' è andata a finire

Fonte: Pixabay

Nel 1889 a Parigi si tenne l’EXPO. Per quell’occasione l’ingegnere Gustave Eiffel, coadiuvato da Emile Nouguier e Maurice Koechlin, realizzò la celebre torre che tutt’ora attira turisti da tutto il mondo. Il successo della struttura fu immediato. Nell’anno dell’inaugurazione si contarono quasi due milioni di visitatori. Nel giro di poco tempo la Torre Eiffel divenne simbolo di Parigi e della cultura francese.

Ai vicini inglesi tutto ciò non sfuggì. Anche perché, nello stesso periodo, New York aveva eretto la Statua della Libertà e i britannici non riuscivano ad accontentarsi del loro straordinario Big Bang. Sottovalutando questa struttura che ancora oggi attira turisti d’ogni nazionalità, il Parlamento Inglese arrivò a discutere dell’argomento e Sir Edward Watkin si fece portavoce dell’urgenza di realizzare una torre simile. Storica fu la frase con cui tentò di far approvare il disegno di legge: “Qualsiasi cosa fa Parigi, Londra può farla meglio!”

Il progetto

Il parlamentare Sir Edward Watkin ottenne l’approvazione del progetto. Per questa ragione si mise in contatto con l’ingegnere Gustave Eiffel, ma questi però non accettò l’incarico. Se lo avesse fatto i suoi connazionali non l’avrebbero presa bene. Il politico britannico però non si perse d’animo. Fece partire quindi un concorso aperto a tutti gli ingegneri del paese e giunsero numerosi progetti. Tra questi vinse un candidato che aveva presentato la bozza di una torre dalla struttura ottagonale.

L’idea era quella di superare non solo in bellezza, ma anche in altezza la Torre Eiffel. Sir Edward Watkin non aveva fatto i conti con le spese che comportava una struttura del genere. La stessa torre parigina rischiò di non essere mai costruita a seguito del rifiuto, da parte della corona francese, di finanziare completamente il progetto, benché inizialmente tale fu la promessa fatta a Gustave Eiffel. Il parlamentare inglese avviò un bando per raccogliere fondi, indirizzato ad imprese private.

Il collasso del progetto

Il bando rimase inascoltato, nessun’ impresa scelse di partecipare. Sir Edward Watkin era ormai ossessionato dalla torre di Londra, a tal punto che, giunto a questa situazione, scelse di finanziare completamente la realizzazione dell’opera, privandola però della struttura ottagonale, rivelatasi troppo costosa.

Tuttavia, da lì a poco si ammalò e la struttura rimase incompleta. Nel 1907 fu abbattuta e al suo posto fu realizzato poi lo stadio di Wembley. Tutt’oggi dunque Parigi risulta essere l’unica città ad avere una Torre Eiffel.  Eppure, il parlamentare inglese era convinto che in futuro tutte le grandi città avrebbero realizzato strutture simili.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti