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Andrea Nardinocchi: the dark side of Sanremo

Uscito il 6 febbraio, "Amore Sanremo scusa" è il nuovo singolo del cantautore Andrea Nardinocchi. E ben racconta il lato "oscuro" della kermesse.

Se Sanremo è Sanremo, un motivo c’è. Non c’è anno in cui – attorno al tavolo delle canzoni – non si apra un dibattito. E non c’entra solo quanto un brano possa o meno essere bello. In ogni edizione, almeno una volta, c’è sempre qualcuno che – lui giura – “questa canzone io l’ho già sentita”. Ma se, alle orecchie profane, un brano può ricordarne un altro senza un vero perché, gli esperti del settore hanno spesse volte lanciato accuse di plagio, talvolta portando anche all’eliminazione di un cantante in gara.

In questa edizione 2018 della celebre kermesse canora, sotto l’occhio del ciclone c’è finito il duo Ermal Meta – Fabrizio Moro. Temporaneamente sospesi per la loro “Non mi avete fatto niente” – poiché contenente stralci di quel “Silenzio” presentato a Sanremo Giovani nel 2016, e scritto dallo stesso autore (Andrea Febo) -, i due sono stati poi riammessi in gara. Ma il “danno” era stato fatto: ancora una volta, Sanremo ha fatto parlare di sé. Del resto, per i cantanti, il palco dell’Ariston è insieme magico e straniante. E salirvi regala tutto un insieme di sfaccettate emozioni. A raccontarlo bene è Andrea Nardinocchi che, proprio nel primo giorno della kermesse, ha pubblicato il suo nuovo singolo, dopo tre anni di silenzio. Dal titolo  quantomeno emblematico, “Sanremo Amore scusa”, il singolo non è stato seguito da nessuna strategia promozionale. Libero, indipendente, Nardinocchi non ha avuto il timore di essere ignorato in giorni cui a tenere banco è (solo) Sanremo.

Ed è proprio Sanremo che il cantautore bolognese racconta. Quel Sanremo a cui nel 2013 partecipò col brano “Storia impossibile”. Nella sua nuova ballad, prodotta dai Mamakass, Andrea Nardinocchi racconta oggi com’è stato esibirsi su quel palcoscenico. Com’è stato difficile sostenere l’esposizione mediatica, quali erano i suoi sentimenti mentre teneva stretto il microfono tra le mani.  «Che cosa è successo? Come ci sono finito qua | sono sopra il palco ma non sono veramente là | mi hanno detto ‘sii carino, bravo, perfetto | ho risposto ‘no, non fa per me, non me la sento», canta. Per poi annunciare che è da lì, dove tutto si è inceppato, che ha deciso di ripartire. Perché Sanremo è fama e complimenti, è critiche e paure. Sanremo ha il suo lato oscuro, e bisogna essere forti. Più forti di quel palco.

Andrea Nardinocchi: the dark side of Sanremo

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