Animali imbalsamati e droni volanti, non c'è limite al peggio

La collaborazione tra l'ingegnere Arjen Beltman  e l'eccentrico Bart Jansen ha condotto alla realizzazione di un drone volante mediante un gatto imbalsamato

Fonte: Youtube

Ed ora gli animali imbalsamati possono trasformarsi in droni volanti: non c’è davvero alcun limite per la tecnologia. Il progetto è stato ideato dall’eccentrico Bart Jansen, che ha trasformato il suo gatto Orville,  travolto  accidentalmente da un’auto, in un drone volante.  Bart Jansen ha collaborato con l’ingegnere Arjen Beltman per realizzare il bizzarro e alquanto folle progetto.

Bart Jansen e l’ingegnere  Arjen Beltman ,dopo aver intrapreso e ideato il drone volante con il gatto imbalsamato, si sono lanciati in altre strabilianti avventure, come l’elicottero realizzato con uno struzzo.

Da animale imbalsamato a drone volante: non c’è limite al peggio

La tecnologia drone è riuscita a trasformare un animale imbalsamato in un drone volante. Le creazioni sono state varie: un sottomarino tasso, lo squalo e il ratto drone. Gli inventori di questi insoliti droni sfruttano il processo di imbalsamazione per realizzare le loro idee.

Il vostro animale è morto accidentalmente, ma non volete separarvene? Rivolgetevi a Bart Jansen e  al suo collaboratore,  l’ingegnere  Arjen Beltman, e i 2 trasformeranno il vostro animale imbalsamato in un drone volante. I due ideatori del bizzarro progetto tecnologico hanno già effettuato numerose creazioni.

Come realizzare un drone con un animale imbalsamato

Bart Jansen per non separarsi dal gatto Orville a cui era molto legato, lo ha imbalsamato e trasformato in drone. In che modo? Dopo aver privato il corpo del gatto delle interiora, ha inserito le componenti tecnologiche  e meccaniche necessarie al funzionamento, ed infine ha aggiunto le eliche per farlo volare. Grazie ad un radiocomando e alle quattro eliche installate per ogni zampa, il drone Orville riesce a sollevarsi dalla superficie raggiungendo anche altezze oltre i cento metri, mantenendo ovviamente una velocità sostenuta.

Le critiche degli animalisti, naturalmente, non hanno tardato ad arrivare copiosamente. Ma, il rapporto imperituro tra gatto e padrone ha superato ogni biasimo e Bart Jansen sta già collaborando con l’ingegnere  Arjen Beltman su altri progetti.  I costi, affermano i due creatori, possono variare a seconda delle dimensioni dell’animale. All’incirca il costo è pari alle 300 sterline per un esemplare di piccoli dimensioni e intorno alle migliaia per animali di grandi dimensioni o in pose particolari o insolite.

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