Nel week end di Pasqua in Italia arriva la Luna Blu

Una doppia Luna Blu è un fenomeno che si osserva solamente ogni 19 anni. Ma cosa prevede, e perché non c’entra il colore?

Quest’anno, la Pasqua sarà un po’ più magica. A partire dalle 14.37 di sabato 31 marzo, condizioni meteo permettendo, sarà possibile vedere in tutta Italia la “Luna Blu”, la seconda luna piena del mese (dopo la Luna Piena del Verme dello scorso 2 marzo) e l’ultima luna blu dell’anno.

Ma che cos’è, la Luna Blu? A dispetto di quanto il nome vorrebbe, non si tratta affatto di una luna di colore blu: il disco lunare può tingersi di questo colore solamente in caso di una potente eruzione vulcanica, e delle conseguenti ceneri che si spargono nel cielo dando alla luna un colorito bluastro oppure verdognolo.

Seconda la tradizione anglosassone, col termine “Luna Blu” si indicano le seconde lune piene di un singolo mese. Lune che, però, saranno bianco pallido oppure gialle come sempre. Niente a che vedere, dunque, coi fenomeni che – talvolta – regalano alla luna un aspetto straordinario: le eclissi, che le conferiscono un colorito arancione oppure rosso e che le valgono il soprannome di “Luna Rossa” oppure “Luna di Sangue”. E, per l’appunto, le eruzioni: negli anni Ottanta, il monte St. Helens ed El Chichon, eruttando, l’hanno tinta di blu.

Si tratta comunque di un fenomeno interessante: la Luna Blu, e quindi la seconda luna piena in uno stesso mese, è un evento raro, che avviene solamente una volta ogni 2.7 anni. E, quella del 31 marzo, è un’eventualità ancora più rara: si tratta infatti della seconda Luna Blu in due mesi (già il 31 gennaio scorso si era verificato il fenomeno, mentre a febbraio non si sono avute lune piene). Solamente una volta ogni 19 anni succede: la precedente doppia Luna Blu si era verificata nel 1999, la prossima ci sarà nel 2037.

Ma quali sono gli eventi lunari rari che si verificheranno nel corso del 2018? Il 31 gennaio, la parte occidentale del Nord America, le isole dell’Oceano Pacifico e l’Asia orientale osserveranno l’eclissi totale di luna, mentre la Luna Rossa in Italia si vedrà il 27 luglio. Due settimane prima, il 13 luglio, l’eclissi di sole vedrà oscurarsi un sesto del sole – da parte della luna – in Antartide, Tasmania e sulle coste meridionali di Tasmania e Nuova Zelanda. Sarà invece di un terzo la copertura che si vedrà l’11 agosto, ma anche in quel caso non la vedremo in Italia: il fenomeno si potrà osservare solamente dalla Siberia.

TAG:

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti