Asgardia: adesso puoi diventare cittadino della prima nazione spaziale

Asgardia è la prima nazione spaziale e diventarne cittadino è semplicissimo: basta un click

Fonte: Instagram

Si chiama Asgardia, sarà la prima nazione spaziale e per diventarne cittadini basta un solo click. A svelarlo un team di legali e scienziati, che ha annunciato l’inizio di Asgardia in una conferenza stampa che si è tenuta a Parigi, “una postazione in orbita che è nel vero senso della parola ‘una terra di nessuno’” la definiscono sul sito dedicato. “Dobbiamo lasciare la Terra perché è nella natura umana” ha spiegato Ram Jakhu, professore della McGill University, fra i finanziatori del progetto. “L’umanità si è spostata dall’Africa e ha popolato l’intero Pianeta. Qui le risorse finiranno“.

Per ottenere la cittadinanza di Asgardia basta poco: è necessario registrarsi nell’apposito sito e diventare cittadino. Attenzione però, perché solo i primi 100mila utenti che lo faranno riusciranno ad ottenere questo onore. “Quando avremo raggiunto tale numero di richieste potremo chiedere ufficialmente alle Nazioni Unite di riconoscerci come uno Stato” hanno spiegato i promotori dell’iniziativa. Nei prossimi mesi il primo passo sarà quello di mandare in orbita il satellite che verrà seguito da una stazione spaziale permanente.

Per ora Asgardia è solo qualcosa di astratto, un pensiero e un’iniziativa che ha però attratto moltissimi scienziati, studiosi e ingegneri, ma anche curiosi, che non vedono l’ora di scoprire questa nazione spaziale e prenderne parte. Se il progetto dovesse realizzarsi sono tanti gli impegni importanti da rispettare. Prima di tutto proteggere la Terra dalle minacce esterne, cercare contatti con altre forme di vita, ma soprattutto promuovere dallo spazio la pace.

Ci sono formidabili ostacoli da superare. Ciò che stanno chiedendo è una completa revisione dell’attuale quadro normativo” ha spiegato Christopher Newman, esperto di legge spaziale dell’University of Sunderland. Ma i promotori di Asgardia non mollano e continuano per la loro strada. Staremo a vedere cosa succederà.

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