Atleta medaglia d'oro aggredito a "Ballando con le stelle"

Momenti di paura, il conduttore interrompe la diretta

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Fonte: Screenshot tratto da ABC

E' un periodaccio per Ryan Lochte, medaglia d'oro a Rio de Janeiro e nuotatore statunitense più popolare dopo Michael Phelps.

Durante il reality americano Dancing with the Stars (il "Ballando con le stelle" versione oltreoceano) trasmesso dalla ABC, due uomini, non inquadrati dalle telecamere, hanno fatto irruzione in studio tentando di aggredire Lochte, reduce dal brutto episodio della finta aggressione durante le Olimpiadi. Una conduttrice ha più volte intimato ai due di lasciare lo studio, poi è stata lanciata la pubblicità ed è stata interrotta la diretta

Il nuotatore stava aspettando il giudizio per la sua performance, un foxtrot, insieme con la ballerina Cheryl Burke: i due uomini, che indossavano maglie anti-Lochte, sono stati stoppati dagli agenti di sicurezza e trascinati fuori dallo studio. Al rientro il conduttore ha minimizzato parlando di un "piccolo incidente", mentre lo stesso Lochte ha annunciato di stare bene.

L'atleta nelle scorse settimane si è scusato dopo le bugie dette in Brasile: "A Rio ho raggiunto il punto più basso della mia vita. Mi sento colpevole per non sono stato più attento e sincero nel descrivere gli eventi di quella mattina e per aver distolto l’attenzione dai tanti atleti che realizzano il sogno di partecipare all’Olimpiade. Vorrò esserci a Tokyo 2020, e tornare ai Giochi come atleta e persona migliore".

Questa la prima versione di Lochte, poi totalmente smentita dall'indagine della polizia brasiliana: "Eravamo appena saliti sul taxi, quando delle persone, al buio, ci hanno mostrato un distintivo della polizia, chiedendoci di scendere. Hanno estratto le pistole, chiedendo agli altri nuotatori di stendersi a terra. Io mio sono rifiutato e allora mi hanno puntato la pistola alla testa, ripetendomi di sdraiarmi. Si sono presi i nostri portafogli, ma mi hanno lasciato documenti e cellulare. E' stata una esperienza terrificante".

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