Auckland è la città più vivibile del mondo

Secondo la classifica 2021 dell’Economist, la città di Auckland è la più vivibile al mondo seguita da Osaka e Adelaide.

19 Giugno 2021
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Stando al recentissimo studio della prestigiosa rivista ‘The Economist’, Auckland è la città più vivibile al mondo. A far guadagnare alla Nuova Zelanda questo primato ci sarebbe anche la capacità nella gestione e nel contenimento della pandemia da Covid-19 che ha consentito di mantenere aperte le attività. Il lavoro compiuto per stilare la graduatoria ha premiato, infatti, i centri che hanno dimostrato numeri molto contenuti di decessi da Coronavirus e in questo Auckland ha battuto tutti con ventisei morti, ovvero circa uno ogni duecentomila persone.

Anzi, in giornate nelle quali ancora molte nazioni erano nel pieno dell’emergenza sanitaria con i problemi connessi, nel centro della Nuova Zelanda si tornava ai concerti. Dimostrazione, questa, di un contenimento che ha fatto rima con una normalità riconquistata in breve. Per i fan della rock band australiana dei Crowded House quel 19 marzo alla Spark Arena è diventato un giorno da segnare sul calendario.

A seguire, sul podio dell’Intelligence Unit dell’Economist (EIU), troviamo  la giapponese Osaka e l’australiana Adelaide. Quarto posto, poi, per la capitale neozelandese Wellington che nell’ultimo anno ha macinato posizioni dalla venticinquesima della precedente classifica. L’intera area oceanica, del resto, vede ben piazzati diversi centri nonostante ‘The Economist’ segnali che nel complesso le condizioni di vita siano peggiorate rispetto ai livelli pre-pandemia.

Nella Top Ten delle città più vivibili ci sono, per esempio, Perth (sesta), Melbourne (stabile in ottava posizione) e Brisbane (decima). Oltre a Osaka, poi, il Giappone è tra i Paesi più vivibili anche con la città di Tokyo, al quinto posto. Tra le performance peggiori ci sono, invece, le città europee dove il Covid-19 si è fatto sentire pesantemente.

È il caso di Vienna, scivolata dal primo posto di un anno fa al dodicesimo. Solo Zurigo e Ginevra entrano tra le dieci migliori al mondo, rispettivamente settima e ottava. Fanalino di coda si conferma, infine, Damasco penalizzata dalla guerra civile che non accenna a placarsi.

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