Il Bacio si fa rosa: e il mondo dei golosi si divide

Sono nati i Baci Perugina rosa: il loro nome è “Ruby” e sono stati creati in edizione limitata. Ecco tutto quello che bisogna sapere

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Chi non ama i Baci Perugina? È davvero raro che qualcuno non adori questi deliziosi cioccolatini, che adesso sono tornati in una nuova versione.

I Baci Perugina sono stati inventati quasi un secolo fa, nel 1922. Da allora sono sempre stati tra i cioccolatini più amati nel mondo: non solo perché sono buonissimi, ma anche perché sono sempre stati accostati al sentimento più decantato che ci sia. L’amore. I Baci Perugina, infatti, sono il regalo perfetto per San Valentino e, proprio a ridosso del 14 febbraio, l’azienda crea delle confezioni a hoc per la ricorrenza. Il Bacio Perugina classico è sempre andato per la maggiore, ma nel corso degli anni ne sono state create varie versioni sia con il cioccolato bianco sia con il cioccolato fondente. L’ultima novità? Il cioccolato rosa.

Per rendere omaggio all’amore e al cioccolatino simbolo di questo sentimento da quasi un secolo, è stato creato un Bacio Perugina rosa, il quale – incredibile ma vero – è stato realizzato senza coloranti. Il nome del Bacio Perugina rosa è “Ruby”, è un’edizione limitata e ha già fatto moltissimo scalpore sui social. Questo cioccolatino è stato prodotto con uno speciale processo produttivo immaginato da Barry Callebaut: insomma, a ottant’anni dall’invenzione del cioccolato bianco, adesso è la volta di quello rosa.

Chiamato anche “cioccolato di quarta generazione”, il Bacio Perugina Ruby è nato dopo dieci anni di studi e ricerche. Il colore rosa è dato dalla lavorazione delle fave di cacao, la cui tonalità ricorda quella di un rubino (ecco spiegato il perché del nome “ruby”). Il sapore, invece, è leggermente fruttato.

Come nascono i Baci Perugina? Si dice che l’idea sia venuta a Luisa Spagnoli, nota imprenditrice italiana, che voleva evitare lo spreco di nocciola gettata dopo la lavorazione di alcuni dolci. Dal suo esperimento venne fuori un cioccolatino molto particolare, dalla forma irregolare, che ricordava il pugno di una mano. Il primo Bacio Perugina, infatti, si chiamava nientemeno che “cazzotto”… un nome che nulla aveva a che fare con l’amore! Solo in seguito, per essere immessi sul mercato, vennero chiamati “Baci”. E i bigliettini? Secondo la leggenda, Luisa Spagnoli era solita mettere nella carta dei cioccolatini dei bigliettini d’amore per il suo amante segreto, Giovanni Buitoni. Sarà vero? È comunque una bella storia.

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