"Basta torture agli animali nel secchiello": l'appello dell'ENPA

Nei mesi estivi, è diffusa la pratica di giocare a mare con secchielli e retini. L'ENPA sottolinea però che la pratica è un reato.

30 Luglio 2020
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Fonte: 123RF

Dopo la quarantena forzata e con l’afa dei mesi estivi, per gli italiani poter tornare in spiaggia e godersi il mare è stato necessario. Le spiagge affollate non sono però oggetto di discussione solo per l’emergenza sanitaria in atto, ma anche per un problema ormai di lunghissima durata che riguarda soprattutto i più piccini.

A lanciare l’allarme è l’ENPA, l’Ente nazionale protezione animali, che si scaglia contro la cattivissima pratica di intrappolare gli animali in secchielli e retini.

“Anno dopo anno sembra che la “tortura nel secchiello sia una tradizione irrinunciabile che anima le spiagge di tutta Italia e si tramanda di padre in figlio. – si legge sul sito – Sì, perché a mostrare l’arte della pesca con il retino sono proprio i genitori. ‘Poi però li rimettiamo in mare’ è tra le frasi più gettonate da chi pratica questi crudeli ‘giochi’. A sentire le chiacchiere da ombrellone, poi, è la cosa più normale del mondo.

Invece pochi sanno che tutti gli animali, compresi gli abitanti del mare come meduse, pesci o molluschi, sono protetti e non si possono catturare né imprigionare, neanche temporaneamente! Infatti è un reato ai sensi del Codice Penale articolo 544 bis e ter”. Anche per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso di ricordare ancora una volta almeno i buoni motivi per cui è importante dire basta ai giochi con gli animali marini ed iniziare ad insegnare il rispetto fin da piccoli.

L’iniziativa dell’ENPA vuole dunque sensibilizzare in primo luogo le famiglie contro questa ‘assurda’ pratica che appunto è considerata reato con un video che spiega nel dettaglio come si può giocare in spiaggia e in mare in modo più divertente ed educativo.

“Rispettare il mare e i suoi abitanti è rispettare noi stessi e le persone che amiamo” dichiara l’ENPA. E non possiamo di certo obiettare.

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