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Batman, il pesce creduto estinto e ritrovato grazie a Di Caprio

Ritenuto ormai estinto, questo pesce è stato individuato in Turchia a quasi cinquant’anni dall’ultimo avvistamento.

2 Gennaio 2022
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Non succedeva da quasi cinquant’anni e, per questo, Batman era stato dichiarato estinto dagli esperti. Gli etologi, infatti, avevano inserito questo pesce tra gli animali scomparsi per sempre dal nostro pianeta. Ma la Terra, abbiamo ormai imparato, ha la capacità di sorprenderci in maniere che non ci aspettiamo. E così ha fatto anche stavolta: un esemplare del piccolo pesce è stato, infatti, avvistato in Turchia.

Individuato in due corsi d’acqua nel Sud-Est del Paese, Batman ha fatto saltare di gioia gli studiosi del progetto ‘Search for Lost Fishes’. L’iniziativa di Re:wild e Shoal è partita durante il 2021 e vede, tra i suoi finanziatori, nientemeno che Leonardo Di Caprio. Da sempre attento all’ambiente e sostenitore di progetti a tutela della natura, l’attore ha dimostrato ancora una volta quanto l’impegno a salvaguardia degli habitat più fragili sia prezioso.

Batman, fra i dieci pesci d’acqua dolce nel mirino delle ricerche, è noto anche come Batman River Loach o con il nome scientifico Paraschistura chrysicristinae. E se vi state chiedendo le ragioni del nome da supereroe, in realtà non ha niente a che fare con i fumetti. Batman, infatti, nasce dalla contrazione di Bati Raman, la montagna i cui laghi lo hanno ospitato per secoli

Caratterizzato da piccole dimensioni (la sua lunghezza massima è di circa trentasei millimetri) questo pesce ha righe di colore giallo e marrone su tutto il corpo. Il suo rinvenimento è frutto di un’indagine lunga mesi, durante i quali gli studiosi hanno setacciato i corsi d’acqua della regione usando reti a maglie fitte per poter individuare anche gli esemplari minuscoli.

Come riporta LaZampa.it, i ricercatori Cüynet Kaya e Münevver Oral della Recep Tayyip Erdogan University di Rize non hanno nascosto l’entusiasmo. “Abbiamo concentrato la nostra ricerca sulle parti superiori della diga”, riferisce il sito. La specie resta, ovviamente, a rischio estinzione e per questo la sua tutela ora è di vitale importanza.

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