Bebe Vio sulla copertina di Rolling Stone

Bebe Vio si racconta su Rolling Stone, lanciando un appello a tutti per vaccinare i bambini

Fonte: Twitter

Bebe Vio si racconta su Rolling Stone lanciando un appello e chiedendo a tutti di vaccinarsi. Vittima della meningite quando era solamente una bambina, Bebe Vio ha imparato a lottare, a sorridere e soprattutto a pensare che nulla sia impossibile. La sua forza di volontà le ha consentito di trionfare a Rio, ma anche di fare un selfie con Obama. “Nel mio vocabolario la parola impossibile non esiste” aveva detto davanti alle guardie del corpo del presidente degli Stati Uniti che le volevano impedire di fare una foto con Obama.

Bebe Vio aveva solamente 11 anni quando i suoi genitori chiesero al pediatra se era il caso di fare un vaccino contro la meningite. Lui rispose di lasciar perdere e un anno dopo lei si ammalò lottando per 104 giorni contro la morte e uscendo da quella battaglia provata, senza braccia e gambe.

Da allora è passato molto tempo e Bebe Vio è cresciuta, diventando una campionessa e conquistando tutta l’Italia con la sua energia. Per lei l’invito alla vaccinazione è divenuto una vera battaglia civile, con tanti appelli a vaccinarsi.

Per questo Rolling Stone ha voluto dedicargli la copertina del numero di aprile, con un servizio fotografico realizzato da Giovanni Gastel in cui Bebe Vio ha indossato abiti di Dior. “So solo che vorrei adottare dei bambini, che ne so, uno nero, uno cinese, uno amputato – ha svelato Bebe -. Mi piacciono i bambini, so quanto nella vita conti avere una famiglia che funziona bene e vorrei dare loro questa opportunità”.

“Mi fa arrabbiare che la gente si informi dagli articoli su Facebook  – ha spiegato parlando di vaccinazione – e non da fonti vere, che creda alle dicerie più che ai medici”.

“Io, con la mia vitalità – ha detto Bebe – sembro una deficiente, ma il 95% delle persone che hanno avuto quello che ho avuto io muoiono, gli altri restano distrutti e depressi. Io so quanto hanno sofferto i miei genitori. Per questo dico a ogni mamma: fai il vaccino a tuo figlio, non per lui, ma per te stessa. Vuoi veramente soffrire così tanto?”.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti