Benvenuti nel giardino più velenoso del mondo

Accanto a questo splendido castello inglese, è stato allestito un giardino molto molto particolare


La suggestione su cui vorremmo invitarvi a riflettere (e – perché no – a invogliarvi qualora siate intenzionati a pianificare una visita) riassume il connubio così english tra castello nella caratteristica campagna al confine con la Scozia e giardino velenoso, altrettanto meravigliosamente inglese.

The Alnwick Garden è questo luogo dell’assurdo, dove la bellezza intatta e innocente della natura si combina all’orrore della paura. Un fascino, quello ricercato in questo spazio, quasi ancestrale che nell’intenzione della duchessa di Northumberland, Jane, conferisce a questo giardino articolato attorno ad una fontana a cascata una componente colorata e affascinante di piante velenose. 

Proprio questa peculiarità, oggi, rende così attraente Alnwick: il Giardino del veleno (che costituisce solo una parte del complesso) è accuratamente protetto dietro porte chiuse e viene fornito con un terribile avvertimento per i visitatori, “Non toccare, odorare o mangiate alcuna pianta. I bambini devono essere sempre accompagnati. Queste piante possono uccidere”.

Molte delle piante in questione, presenti al’interno del Giardino che tra l’altro è anche una location per matrimoni, sono le stesse da cui si ricavano i principi attivi con azione farmacologica dato che, come già sosteneva Paracelso, è la dose a fare il veleno.

Alcune delle specie esotiche presenti, come la Brugmansia arborea, chiamata anche trombone d’angelo, è una pianta velenosa, contiene alcaloidi come atropina e scopolamina e può causare stati di delirio e portare anche alla morte. L’oleandro, Nerium oleander, per esempio, è altamente tossico: provocano nausea, vomito, alterazioni del ritmo cardiaco. Altro fiore insospettabile ma velenosa è la peonia, utilizzata nell’antichità per provocare l’aborto.

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