Billy Monger torna a guidare a 2 mesi dall'amputazione

Dopo aver perso entrambe le gambe nel terribile incidente dello scorso aprile nella F4 britannica, Billy Monger torna alla guida

Fonte: Facebook

Billy Monger ha provato un Maggiolone della Fun Cup che in campionato viene portato in gara dal Team Brit. Il veicolo è stato appositamente modificato per le esigenze dei disabili, in quanto il giovane pilota è stato costretto all’amputazione di entrambe le gambe dopo il terribile incidente dello scorso aprile.

Tutti ricorderanno il dramma avvenuto nella terza manche della Formula 4 Britannica alla quale il 17enne pilota prendeva parte. Billy Monger ha centrato a tutta velocità la vettura ferma di Patrik Pasma ed a ragione, la sua situazione fin da subito è apparsa grave. Adesso però il giovane pilota sembra avere superato i momenti bui e pensa di tornare alla guida, magari in gare ufficiali.

Sensazioni e progetti di Billy Monger

Intervistato subito dopo il test di Brands Hatch, il pilota Billy Monger ha dichiarato: “E’ stato davvero bello tornare dietro ad un volante. Voglio dire grazie al Team Brit per avermi dato questa opportunità.” Monger ha anche accennato all’ipotesi di entrare nella squadra della Fun Cup: “Il Team Brit oggi mi ha fatto provare due diversi volanti ed ho deciso quale preferisco. Ora si tratta solo di perfezionare la tecnica, in maniera da poter stare davanti quando tornerò a correre.”

Il fondatore del Team Brit

Il fondatore del Team Brit, Dave Player afferma: “Lo scopo del Team Brit è quello di dare l’opportunità di correre a ragazzi con qualsiasi genere di disabilità. L’obiettivo di oggi era quello di riportare Billy in pista per la prima volta, il prossimo passo sarà quello di fargli ottenere di nuovo la licenza”. E intanto però, si scopre che Billy Monger ha in mente progetti molto più ambiziosi.

Il futuro di Billy Monger

Non solo il Team Brit, nel futuro di Monger ci sono senza dubbio dei piani molto ambiziosi. Infatti, il mese scorso è stato annunciato che presto correrà insieme a Frederic Sausset, il disabile che lo scorso anno ha portato a termine la 24 Ore di Le Mans su una vettura LMP2. I piloti correranno insieme il 4 e 5 novembre con una Ligier-Honda. L’obiettivo dei due è però un altro: partecipare insieme alla 24 Ore di Le Mans del 2020.

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