Bimbo scava in giardino e trova una Ferrari Dino

Sembra incredibile ma è successo davvero: così un bambino californiano ha riportato alla luce una supercar rubata.

24 Dicembre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: ©gaschwald/123RF.COM

Verrebbe da dire che chi cerca trova. Ma in questo caso la fortuna ha sorriso senza nemmeno che il bimbo protagonista ne fosse del tutto consapevole. Quella che arriva dalla California – da West Athens, a essere precisi – è una storia dai tratti surreali che cela anche un mistero. Dobbiamo risalire indietro nel tempo, e arrivare al 1978, quando un bambino si ritrova tra le mani un autentico tesoro. Scavando nella terra del suo giardino, per puro divertimento, il piccolo portò alla luce un’automobile che era stata sepolta a pochi passi da casa.

Un ritrovamento già di per sé inedito se non fosse che l’auto non era una quattroruote qualunque, ma addirittura una Ferrari Dino 246 GTS. Roba da far impazzire gli appassionati di motori e da far scervellare i curiosi: come poteva quella supercar italiana essere finita sepolta in un anonimo appezzamento di terreno? La sua storia, prima ancora del rinvenimento, sembra uscire da un film di Hollywood.

L’auto, prima di sparire dai radar, era di proprietà della moglie di Rosendo Cruz, idraulico che aveva acquistato la Ferrari nella concessionaria più un voga dell’epoca. Nel 1974, la quattroruote fu al centro di un primo intreccio misterioso. La coppia Cruz, infatti, ne denunciò il furto all’uscita di un locale dove aveva appena celebrato l’anniversario. Eppure, da subito, emerse qualche incongruenza a tal punto che voci di corridoio insinuarono che si trattasse di una truffa.

I due coniugi avrebbero, infatti, inscenato il furto per intascare i soldi dell’assicurazione. Come andò a finire? La Ferrari Dino 246 GTS non fu trovata e ai Cruz venne riconosciuto il premio assicurativo previsto. Ma la storia ebbe una svolta inattesa qualche anno dopo, nel 1978, quando appunto il bimbo la ritrovò sotto terra. A quel punto, però, i proprietari non la vollero più e l’auto fu messa all’asta finendo nelle mani di un agente immobiliare.

Proprio mentre l’uomo si stava accordando per il restauro, l’attuale proprietario Ben Howard si offrì di acquistarla per 9mila dollari. Raggiunto l’accordo, la supercar del mistero fu rimessa a nuovo e ancora oggi percorre in lungo e in largo le colline di LA.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti