Black-out a Gardaland, famiglia bloccata a 20 metri d’altezza

Un black-out a Gardaland ha provocato il blocco dell'attrazione Sequoia Adventure e una famiglia è rimasta sospesa a 20 metri d'altezza

Fonte: Twitter

Paura a Gardaland dove alcune persone si sono trovate bloccate nel vuoto a causa di un improvviso black-out. La giostra “Sequoia adventure” ha smesso di funzionare il giorno dell’inaugurazione della nuova stagione del parco divertimenti e una famiglia è rimasta bloccata a venti metri d’altezza. Il black-out ha fermato le attrazioni dell’area “adrenalina pura” per circa un’ora ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare una famiglia israeliana rimasta sospesa nel vuoto in un vagoncino.

L’operazione di recupero è durata circa mezz’ora e le quattro persone sono state tratte in salvo senza nessuna conseguenza. Dopo un’ora tutte le attrazione del parco divertimenti di Castelnuovo del Garda hanno ripreso a funzionare, non senza qualche polemica.

“Oggi un anomalo straordinario sbalzo di energia da parte di Enel ha causato guasti a uno dei trasformatori del parco – ha spiegato la direzione di Gardaland in una nota -. Ciò ha comportato un immediato blackout dovuto alla mancanza di energia elettrica. Il parco ha quindi subito un improvviso blocco di tutte le attività che hanno coinvolto ogni area, le attrazioni e i punti di ristoro. È questo il motivo per cui sull’attrazione Sequoia adventure una famiglia è rimasta bloccata sul convoglio a 20 metri d’altezza ma è stata prontamente evacuata dal personale di sicurezza”.

“I generatori del parco sono immediatamente entrati in funzione – continuano i responsabili del parco in una nota – ma, come da protocolli di sicurezza, è stato necessario provvedere allo spegnimento e al successivo riavvio di tutte le attrazioni per poter arrivare alla normalizzazione attraverso le consuete procedure previste in questi casi”.

Le giustificazioni del parco divertimenti però non sono piaciute ad Enel, che ha deciso di rispondere tramite un comunicato di E-distribuzione, società del Gruppo per la gestione della rete elettrica nel quale si legge che l’azienda “smentisce di aver avuto alcun disservizio sulle proprie linee che alimentano il parco Gardaland. La circostanza è già stata verificata direttamente con gli uffici tecnici del parco divertimenti stesso”.

La vicenda si è conclusa con le scuse di Gardaland, che ha ammesso l’esistenza di un guasto interno e con le attrazioni dell’area “adrenalina pura”, che hanno ripreso a funzionare, per la gioia dei turisti, che, dopo la brutta avventura, hanno ripreso a mettersi in fila per un giro sulle montagne russe.

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