Bracciale elettronico per i genitori che non pagano gli alimenti

Per evitare il sovraffollamento carcerario

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Varsavia, 23 gen. (askanews) – Diverse migliaia di polacchi che non versano gli assegni per gli alimenti destinati ai loro figli potrebbero essere costretti a portare un braccialetto elettronico. Lo ha annunciato il viceministro della Giustizia polacco Michal Wojcik in un’intervista rilasciata a TVP Info rispondendo a una domanda sul sovraffollamento delle carceri che potrebbe peggiorare a causa di un disegno di legge del governo conservatore che prevede un anno di prigione per i padri che “in maniera continuativa” (per almeno tre mesi) non pagano gli alimenti.

Il Registro nazionale dei crediti conta 305.000 persone (per il 95% padri) che non hanno versato gli alimenti dovuti ai figli, per un totale di oltre due miliardi di euro, in media sette mila euro a persona. L’applicazione della nuova legge, però, sarà difficile per il sistema penitenziario polacco. Alla fine del 2016, i detenuti in prigione per non aver pagato gli alimenti erano circa 3.700, e altri 1.600 in attesa di scontare la pena.
Il ricorso al braccialetto elettronico, secondo il viceministro, consentirà di risparmiare sui costi della detenzione, circa 80 euro al mese per detenuto e consente di sorvegliare i cattivi pagatori che lavgorano in nero per non dichiarare redditi a disposizione.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti