Calcio, dedicano una polpetta al famoso ex calciatore italiano

Un nuovo ristorante è sorto a Trastevere: si chiama “Polpetta” e per l’inaugurazione ne hanno dedicata una a Paolo Rossi: ecco la ricetta

Amanti delle polpette riunitevi: se siete a Roma, vi farà piacere sapere che lo scorso 14 ottobre nello storico quartiere romano di Trastevere è stato inaugurato il quarto ristorante del brand “Polpetta”.

Guest star della serata d’apertura è stato l’ex calciatore Paolo Rossi, campione del mondo con la Nazionale azzurra nel 1982, che ha presentato la sua attesissima autobiografia “Quanto dura un attimo” (edito Mondadori) scritta con Federica Cappelle. Per l’occasione il ristorante ha voluto dedicare a Rossi una polpetta per omaggiarlo delle sue imprese sportive… Inutile dirvi che soltanto la ricetta fa venire l’acquolina in bocca.

Se prima di venire a provarla direttamente al ristorante nei pressi dei Giardini della Fornarina di Raffaello, voleste cimentarvi da soli, ecco gli ingredienti e le indicazioni da seguire passo passo.

Gli ingredienti per l’impasto sono:

  • 350 gr cavolo nero
  • 250 gr bietole
  • 100 gr fagioli cannellini secchi
  • 75 gr verza
  • 50 gr carota,
  • 50 gr sedano,
  • 50 gr cipolla
  • 50 gr pane grattugiato
  • acqua
  • 20 gr olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b

Per la panatura, invece, servono uova, pane grattugiato e farina.

  1. Lessare i fagioli messi precedentemente a bagno per almeno 12 ore.
  2. Farli sobbollire per circa 45 minuti e conservare l’acqua di cottura
  3. Lessare le patate, farle raffreddare e pelarle.
  4. Tagliare a dadini sedano, carota e cipolla.
  5. Pulire le erbette dividendo le foglie dai gambi e tagliarli entrambi finemente. Pulire il cavolo nero e la verza e tagliarli a striscioline.
  6. Mettere in una pentola l’olio extra vergine d’oliva, sedano, carota e cipolla e i gambi delle erbette.
  7. Rosolare il tutto finché le verdure non saranno morbide, quindi aggiungere il resto delle bietole, il cavolo e la verza.
  8. Farle insaporire bene nel soffritto, poi coprire con acqua calda e l’acqua di cottura dei fagioli.
  9. Salare, pepare e cuocere con il coperchio per 20/30 minuti.
  10. Quando le verdure saranno cotte lasciarle asciugare senza coperchio facendo evaporare l’acqua.
  11. Lasciarle raffreddare e versare in una ciotola capiente le patate, i fagioli, le verdure cotte, il pane grattugiato
  12. Impastare il tutto schiacciando i fagioli e le patate tra le mani.
  13. Aggiustare di sale e formare delle polpette da 20 gr.
  14. Panarle passandole prima nella farina, poi nell’uovo e per finire nel pane grattugiato.
  15. Friggerle in abbondante olio di arachidi o in olio di girasole alto oleico.
  16. Quando saranno dorate scolarle e passarle nella carta assorbente.

Le polpette dedicate a Paolo Rossi vanno servite rigorosamente calde, sia che le assaggiate al ristorante, sia che vi cimentiate voi, fateci sapere come sono!

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