Calexit, si fa sul serio: indipendenza California nel 2019?

Prima, serve approvare referendum costituzionale nel 2018

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New York, 27 gen. (askanews) – La data per l’indipendenza è già stata fissata: il 5 marzo 2019, la California potrebbe decidere di lasciare gli Stati Uniti d’America. Da raggruppamento folcloristico da prendere poco sul serio, quello per la Calexit si è trasformato in un movimento politico che potrebbe assestare un duro colpo alla presidenza di Donald Trump.

Proprio l’elezione alla presidenza degli Stati Uniti di Trump, che in California ha perso di quasi 4,3 milioni di voti contro Hillary Clinton (61,5% contro 31,5%), ha alimentato il movimento secessionista, che a novembre ha compiuto il primo passo formale, sottoponendo la proposta di un referendum all’ufficio del segretario alla Giustizia californiano. Ieri, l’ufficio del segretario di Stato ha reso noto che i secessionisti possono cominciare a raccogliere le 585.407 firme valide necessarie (entro il 25 luglio) per sottoporre agli elettori californiani, nel novembre 2018, un quesito referendario per emendare la Costituzione e cancellare il riferimento alla California com “parte inseparabile degli Stati Uniti d’America”, dove “la Costituzione degli Stati Uniti è la legge suprema”. Se il referendum dovesse essere approvato, sarebbe indetta un’elezione speciale nel marzo 2019 per chiedere ai californiani di scegliere tra l’indipendenza e l’appartenenza agli Stati Uniti. (segue)

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