Camerette per bambini: 5 idee e progetti di arredo

Camerette per bambini: ecco le varie tipologie presenti sul mercato, quando sono consigliate e per quali fasce di età sono più adatte

Sul mercato esistono moltissime tipologie di camerette per bambini e, in virtù di ciò, può divenire difficile scegliere quella che più si addice ai propri figli e alla propria casa. Questo perché la scelta di una piuttosto che di un’altra deve essere dettata non solo da un fattore estetico, bensì anche da uno funzionale. Tra le varie proposte per le camerette per i bambini bisogna cercare, dunque, quella che più risponde alle esigenze del proprio figlio, creando così un ambiente su misura per lui, che sia agibile anche senza l’aiuto di un adulto. L’arredamento, dunque, più indicato diventa quello che si sviluppa in maniera orizzontale piuttosto che in verticale, in quanto permette al bambino di evitare che si possa far male in una delle situazioni quotidiane che si possono presentare.

Per questo motivo, se il bambino è molto piccolo e la stanza è abbastanza ampia, si consiglia di scegliere una cameretta componibile. Questo perché si può innanzitutto scegliere ogni singolo elemento d’arredo e poi perché, presentando pezzi per lo più singoli, si evita di creare altezze troppo elevate per il bambino. In altre parole, ogni mobile della cameretta componibile tende a svilupparsi orizzontalmente perché svolge per lo più una sola funzione, cosa che invece non accade ad esempio in quella con il letto a ponte o a soppalco. Se non si vuole cambiare spesso l’arredo della cameretta, sul mercato esiste anche un’efficiente soluzione che permette di seguire passo passo la crescita del bambino: il letto trasformabile.

Questa tipologia di elemento, pur essendo leggermente più costosa rispetto ad uno normale, è particolarmente indicata nel caso in cui si voglia mantenere invariato il mobilio per tutta la prima parte della crescita del proprio figlio. Il letto trasformabile, che può essere inserito in tutte le camerette per bambini del tipo componibile, può essere modificato strutturalmente, così da farlo diventare in primis un lettino con le sbarre e successivamente un comodo letto utilizzabile fino all’età di 6-7 anni circa. La seconda idea di arredo riguarda invece una stanza dalle dimensioni più ridotte e un’età dei figli che va dagli 8 anni in su ed è rappresentata dalla cameretta a soppalco. Come precedentemente accennato, le camerette per bambini di questo tipo tendono a far conciliare in un unico elemento d’arredo più funzioni, permettendo di risparmiare molto spazio e rappresentando così un ottimo compromesso tra praticità e organizzazione degli spazi.

Sul mercato ne esistono principalmente due tipologie: una con il letto a soppalco e la scrivania al di sotto e un’altra che presenta l’impostazione inversa. La scelta di una piuttosto che dell’altra è dettata principalmente da un fattore soggettivo legato alla comodità del bambino, in quanto entrambe le soluzioni sono indistintamente molto pratiche e adatte agli ambienti piccoli. Lo stesso discorso può essere fatto per la cameretta con il letto a scomparsa. Questo tipo di arredo può essere inserito nelle stanze dalle ridotte dimensioni per via del fatto che permette di lasciare un grande spazio libero, che altrimenti sarebbe occupato dal letto. In particolar modo si può scegliere tra la tipologia con il letto estraibile e quella con il letto ribaltabile. La prima soluzione è più indicata per le camerette per bambini che sono destinate a più figli, anche di età differente: adottando questa disposizione, si occupa solamente lo spazio per un letto, collocando l’altro al di sotto.

In questo modo, di giorno, si potrà lasciare gran parte della stanzetta libera, evitando così di occupare la superficie eccessivamente. Le camerette con il letto ribaltabile, invece, sono più indicate per chi ha i figli più grandi, dai 14 anni in su, in quanto solitamente sono impostate in una maniera più seriosa rispetto ad una classica. Un’altra idea molto diffusa volta ad arredare l’area destinata al riposo notturno e alle attività ludiche dei bambini è la cameretta a ponte. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di cercare di ridurre la superficie occupata dal mobilio, disponendo l’armadio al di sopra e ai lati del letto. Per tal motivo, si consiglia di scegliere questa soluzione se il bambino ha dai 10 anni in su, in quanto ogni singolo spazio presente nella stanza deve essere agibile facilmente.

Per quel che riguarda invece la forma e le dimensioni della cameretta, questa soluzione si adatta soprattutto a quelle strette e lunghe, per via del fatto che la gran parte dei mobili si concentra su una sola parete. Tra le varie proposte di camerette per bambini continua, però, ad essere un grande classico quella che presenta il letto a castello, che viene scelta da gran parte dei genitori indipendentemente dalla grandezza della stanza. Questa soluzione, così come quella proposta dal letto a scomparsa, permette di risparmiare molto spazio, lasciando molta superficie libera per il passaggio e per i giochi. Sviluppandosi in altezza è bene però fare attenzione e preferirla nella scelta solo nel caso in cui almeno uno dei due figli sia già un teen-ager.

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