Non chiamarla "Tinder per cani": Ukidog, l'app italiana a 4 zampe

Ukidog è un'applicazione social dedicata ai cani ed è made in Italy: tutti i dettagli

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Ukidog è un’applicazione social dedicata ai cani, ma non chiamatela il “Tinder” per gli amici a quattro zampe.

L’app è nata da un’intuizione di Sara Orlandi, che in alcune dichiarazioni riportate dal ‘Corriere della Sera’ ha spiegato: «L’idea mi è venuta tre anni fa, in una notte. Stavo riflettendo sul fatto di avere a disposizione app per ogni cosa, ma non per portare in giro i cani in totale sicurezza».

L’applicazione, che unisce geolocalizzazione, messaggistica interna e un sistema di icone diversificate per la profilazione dei soggetti, è nata proprio con l’intento di fornire ai proprietari di cani uno strumento che agevoli la comunicazione e la cooperazione per uno scopo comune, cioè quello di vivere in serenità il rapporto con il proprio amico a quattro zampe e migliorare le interazioni con i suoi simili riducendo i conflitti e condividendo in maniera positiva gli spazi comuni.

La registrazione a Ukidog (disponibile in versione light gratuita e in versione pro a pagamento) è possibile attraverso Facebook, Google, o e-mail. Per segnalare la presenza del proprio cane agli altri membri della community bisognerà specificare se il cane è maschio o femmina, libero o al guinzaglio, in calore o non in calore, cucciolo o adulto.

Su questa app è possibile decidere con chi interagire e chi evitare, riducendo così il numero di potenziali aggressioni e di reclami. Inoltre, si può monitorare preventivamente a distanza se nell’area in cui ci si vuole recare col proprio cane ci sono suoi simili non compatibili. Non è tutto: Ukidog segnala alla community la presenza di cani incustoditi, pericolosi o potenzialmente tali.

Sull’argomento “Tinder“, l’ideatrice di Ukidog, su cui i padroni dei cani possono apparire col nome reale o con un nickname, è stata chiara: «Non vogliamo essere una sorta di Tinder per cani. Poi, certo, spesso chi possiede un animale lo fa anche per aumentare la possibilità di fare incontri, ma non è il nostro obiettivo principale».

L’applicazione è stata lanciata nella prima metà di febbraio e si può utilizzare su tutto il territorio italiano. A pochi giorni dal lancio, però, si sono già registrati interessamenti dalla Florida per esportare Ukidog negli Stati Uniti d’America.

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