Capodanno cinese, il 28 gennaio inizia l'anno del Gallo

Il 28 gennaio 2017 si celebrerà il Capodanno cinese, entrando nell'anno del Gallo. La statua di questo animale, a Taiyuan, è ispirata a Donald Trump

Fonte: Pixabay

L’anno cinese non ha l’esatta durata di quello europeo -365 giorni- ma può variare di qualche giorno. Comunque, l’arco temporale che ricopre è approssimativamente quello dell’anno solare e il Capodanno cinese cade, ogni anno, in una data compresa tra i nostri 21 gennaio e 20 febbraio. L’anno cinese, infatti, segue il calendario lunare.

Quest’anno, il Capodanno ufficiale cinese cadrà il 28 gennaio 2017. I cinesi, per festeggiare il proprio Capodanno, hanno l’abitudine di indossare colori vivaci e accesi, in particolare il rosso, considerato il colore fortunato del nuovo anno. Un’altra usanza tipicamente cinese è quella di pulire la casa nell’ultimo giorno del vecchio anno e non sul nascere del nuovo, per evitare di spazzare via la fortuna che questo porta con sé. Vedremo sicuramente dragoni e leoni in giro per le città.

Anno della Scimmia e anno del Gallo

Quello che si appresta a finire è l’anno della Scimmia e, più precisamente, della Scimmia di fuoco. Gli animali che danno nome agli anni indicano anche il corrispondente segno zodiacale cinese -che, al contrario del nostro, non dipende dal mese-. I nati sotto il segno della Scimmia sono ambiziosi, irritabili e avventurosi.

Il nostro 2017, invece, è per i cinesi l’anno del Gallo. I nati sotto il segno del Gallo dovrebbero essere persone affidabili, puntuali e responsabili sul lavoro. I segni zodiacali cinesi si ripetono ogni 50 anni, quindi quanto detto per il segno della Scimmia e per quello del Gallo vale rispettivamente anche per i nati nel 1956 e nel 1957.

Un gallo di nome Donald Trump

Per celebrare l’imminente entrata nell’anno del Gallo,i cinesi hanno fatto costruire la statua di un gallo, la cui cresta gialla è ispirata alla chioma del nuovo presidente repubblicano degli Stati Uniti, Donald Trump. La statua in questione è esposta in un centro commerciale a Taiyuan, nella provincia dello Shanxi.

Apparentemente si tratterebbe di una pubblica parodia del presidente neoeletto, e forse è proprio così, tuttavia i cinesi negano questa versione. Spiegano, infatti, di aver trasposto nella statuetta un aspetto di Trump in quanto il gallo è per loro simbolo di duro lavoro, di ambizione e di abilità imprenditoriale e nel gestire diversi lavori.

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