Cerchi lavoro? L'errore da non commettere quando invii il CV

Gli esperti di recruiting mettono in guardia chi è in cerca di un impiego (e chi già ce l’ha) sugli errori da non fare con e-mail di lavoro e cv.

Che siate giovani alla ricerca di un primo impiego oppure professionisti che lavorano stabilmente da anni, è bene ricordare alcune regole fondamentali quando si parla di curriculum vitae (meglio tralasciare questi dettagli), e-mail di lavoro e rapporti tra colleghi o con superiori: gli errori sono sempre dietro l’angolo e a minare la propria reputazione per una piccola svista ci vuole davvero poco.

Parliamo in particolare dell’uso delle emoji, le faccine colorate che abbondano sulle nostre chat di Whatsapp ma che all’interno di un contesto lavorativo, a quanto pare, non sono affatto indicate. Lo conferma una ricerca pubblicata sulla rivista Social Psychological and Personality Science che ha accertato quanto sia inappropriato un approccio troppo amichevole in una e-mail di lavoro o una lettera di presentazione.

Lo studio che ha coinvolto i ricercatori di tre atenei – quelli dell’Università di Amsterdam, dell’Università Ben-Gurion del Negev (BGU) e dell’Università di Haifa – ha chiesto a 500 partecipanti di 29 paesi di intraprendere alcune attività lavorative quotidiane, una delle quali era valutare le e-mail di estranei – alcune con emoji, altri senza – per farsi un’opinione dei candidati su una eventuale assunzione (per un lavoro di alto profilo non ti serve un elevato QI, ma un buon QE).

Ebbene è emerso che, al contrario di quanto saremmo portati a pensare, chi ha usato emoji nelle e-mail (attenzione al significato di queste faccine in alcuni paesi) è stato ritenuto meno competente e affidabile di chi non le ha usate.

“Le emoticon non aumentano la percezione del calore e in realtà diminuiscono la percezione della competenza”, sostiene l’autrice dello studio, la dott.ssa Ella Glikson, aggiungendo che “uno smiley può sostituire un sorriso solo quando conosci già l’altra persona. Nelle interazioni iniziali, è meglio evitare l’uso di emoticon, indipendentemente dall’età o dal sesso”.

Insomma, se vi state presentando ad un team aziendale via e-mail che deve valutare il vostro inserimento, meglio riservare sorrisi veri soltanto nella fase successiva… E ricordatevi di stringere vigorosamente la mano al vostro recruiter, darà una bella impressione di voi!

 

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