Che fine ha fatto Andrew Howe? Torna a saltare.. in lungo

Dopo tanti infortuni Andrew Howe torna al salto in lungo, ad un solo centimetro dalle qualifiche per gli Europei

Fonte: Facebook

Chi non ricorda Andrew Howe? Uno dei più promettenti atleti italiani, campione europeo e mondiale, batterista nel tempo libero, e noto al grande pubblico (anche il meno sportivo) come volto della pubblicità del Kinder Bueno e secondo classificato del programma Rai “Ballando con le stelle”.

La sua carriera, così promettente, era stata ostacolata più volte da infortuni gravi, che ne hanno impedito la partecipazione a molte gare. Ora finalmente Andrew Howe torna in pista per il salto in lungo.

Andrew Howe: successi e infortuni di una carriera promettente

Nato in California, Andrew Howe si è trasferito in Italia, a Rieti, quando aveva cinque anni, in seguito al secondo matrimonio della madre. Ha iniziato la sua carriera in atletica con il salto in alto, ma sarà il salto in lungo a dargli le prime soddisfazioni: nel 2000 vince il titolo italiano cadetti e nel 2001 il bronzo nei Mondiali Allievi.

La vera consacrazione a campione dell’atletica leggera è del 2006, quando Andrew vince l’oro agli Europei di Goteborg, con la misura di 8.20 metri. A questo punto i successi sportivi di Howe si susseguono numerosi, tra cui l’oro agli Europei Indoor di Birmingham e l’argento ai Mondiali di Osaka, entrambi nel 2007.

Il 2008 è però un anno sfortunato e gli infortuni riportati gli impediscono di partecipare ai Mondiali di Berlino. Nel 2010 la rottura del tendine di Achille lo tiene lontano dalle gare e questo lungo periodo di riposo gli preclude anche la partecipazione alle Olimpiadi di Londra del 2012, a causa della mancata convocazione.

Andrew Howe era ritornato brevemente al salto in lungo nel 2013, ma nel 2014 dichiara di volersi dedicare solo alla velocità, l’altra disciplina a cui si era sempre dedicato.

Ritorno di un campione

Ora, finalmente, il campione italiano è tornato al salto in lungo: durante la seconda prova ha raggiunto la lunghezza di 7.89 metri, ovvero ad un solo centimetro dal minimo per la qualificazione agli Europei Indoor.

Merito di quella che si preannuncia una rinascita è anche degli allenamenti in compagnia di Fabrizio Donato, atleta italiano dal salto triplo, che sembra avere una buona influenza nel permettere a Howe di ritrovare quella stabilità che, secondo quanto da lui dichiarato nelle interviste, è ciò che gli serve per poter raggiungere risultati migliori.

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