Chi è Dana Boente, scelto da Trump per difendere il bando anti islam

Sostituisce l'obamiana Yates

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Roma, 31 gen. (askanews) – Con la nomina a ministro della Giustizia ad interim, Donald Trump ha fatto fare un salto di carriera a Dana Boente, un procuratore federale di lungo corso noto per essersi occupato di casi di corruzione di pubblici ufficiali. Boente, 62 anni, da 33 al Dipartimento della Giustizia, ha rappresentato l’accusa di recente nel processo contro l’ex governatore della Virginia Robert F. McDonnell, la cui condanna è stata poi annullata dalla Corte suprema. Gli avvocati che conoscono Boente, procuratore per il distretto della Virgina orientale, hanno detto al Washington Post che non è un duro e non ama la mano pesante. Pur non avendo mai espresso opinioni politiche, secondo le fonti non avrebbe accettato di difendere il controverso ordine esecutivo sull’immigrazione del presidente se non fosse convinto che ha solidi fondamenti legali.

Dopo che il ministro della Giustizia ad interim Sally Yates ha emesso una direttiva che invitava i legali del ministero a non difendere l’ordine siglato da Trump, quest’ultimo l’ha rimossa e Boente ha giurato al suo posto. L’amministrazione Trump ha detto che il giuramento di Boente è avvenuto alle 21 di ieri sera a Washington, le tre di notte in Italia. In un’intervista Boente ha detto che il suo ufficio ha già cominciato ad applicare il blocco dell’immigrazione da sette Paesi islamici deciso dal presidente. “Il nostro dipartimento ha difeso l’ordine in tribunale e mi attendo che lo faranno anche domani, adeguatamente e in modo appropriato” ha detto.

Boente resterà alla guida del dipartimento dell Giustizia fino alla conferma del candidato di Trump, il senatore Jeff Sessions, repubblicano dell’Alabama. La Commissione Giustizia del Senato dovrebbe votarne la nomina martedì prossimo, quindi Boente si prepara a rimanere in carica per pochi giorni.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti