Chi è Leonardo Del Vecchio patron di Luxottica

Da "martinitt" a imprenditore internazionale nel settore degli occhiali: ecco chi è Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica

Fonte: Instagram

Leonardo Del Vecchio è uno dei più grandi imprenditori italiani. Nato a Milano nel 1935, orfano di padre, venne affidato dalla madre al collegio dei Martinitt, storico istituto milanese che si occupa di bambini poveri e orfani. Lì resta fino al diploma di scuola media, quando va a lavorare in una fabbrica che produce coppe e medaglie, i cui proprietari lo spingono a  studiare all’accademia di Brera.

Nel 1958 si trasferisce in provincia di Belluno, dove fonda l’azienda che poi lo renderà famoso, la Luxottica.

Luxottica, storia di un’impresa italiana

Nata come bottega che produce montature per occhiali, nel giro di tre anni l’impresa di Leonardo Del Vecchio diventa Luxottica s.a.s. specializzata nella produzione di minuteria per occhiali. Il 1967 è l’anno della svolta, in cui Del Vecchio inizia a produrre modelli completi di occhiali, che diventeranno l’unico prodotto dell’azienda quattro anni più tardi.

All’inizio degli anni ’80 decide di ampliare i propri orizzonti e di espandersi sul mercato estero: acquisisce un’azienda americana e chiede dei prestiti con cui assumere oltre 4’000 dipendenti da impiegare in 4 nuovi stabilimenti.

Il successo è tale da permettere a Del Vecchio di quotare Luxottica nella Borsa di New York a partire dal 1990, diventando a metà degli anni ’90 la più grande azienda produttrice di occhiali sia da vista sia da sole sul mercato americano. La sua ascesa continua con la quotazione di Luxottica nella Borsa di Milano nel 2000 e con l’assorbimento nel 2007 di Oakley, il più importante marchio per la produzione di occhiali sportivi.

È del 2017 l’inaspettata fusione tra Luxottica e l’azienda francese Essilor: il nuovo colosso resta comunque nelle mani di Leonardo Del Vecchio, che ne detiene il 30% delle quote. L’azienda italiana si occuperà delle montature, quella francese delle lenti.

Riconoscimenti per un grande imprenditore

Oltre ai successi economici, anche vari riconoscimenti hanno confermato la sua abilità imprenditoriale. Nel 1986 ha ricevuto il titolo di Cavaliere del lavoro, un’istituzione della Repubblica italiana, mentre nel 2013 la sua città natale, Milano, gli ha conferito l’Ambrogino d’Oro.

Proprio per la sue capacità di imprenditore, alcune università gli hanno conferito una laurea honoris causa: nel 1995 ha ricevuto quella in economia aziendale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e nel 2006 quella in Ingegneria dei materiali dal Politecnico di Milano.

 

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