Chi è Lorde, la cantante ospitata a “Che tempo che fa”

La giovanissima cantante, neozelandese, che ha già alle spalle un disco che ha venduto circa cinque milioni di copie, ospite da Fabio Fazio

Fonte: Instagram

La ventenne Lorde, nella trasmissione Rai racconta di sé e del suo percorso professionale nella musica che l’ha portata a registrare ben cinque milioni di dischi venduti nel mondo con il suo ultimo album.

Il primo singolo

Il singolo che la portò in cima alle classifiche mondiali e la incoronò tra le voci più apprezzate nel settore musicale degli ultimi tempi uscì nel 2013 con il titolo Royals. Sempre nello stesso anno, pubblicò anche il primo disco, Pure Heroine, che riuscì a vendere ben cinque milioni di copie in tutto il mondo. Da quel momento in poi la sua carriera è diventata inarrestabile, tanto da portarla anche ad una collaborazione artistica per la realizzazione del sound track di Hunger Games.

Chi è Lorde?

Questa giovanissima artista nasce ad Auckland, Nuova Zelanda, il 7 novembre 1996. Come già indicato, il suo primo lavoro viene lanciato nel maggio del 2013, Royals, cui fa seguito anche l’album, nel settembre dello stesso anno, Pure Heroine. Ma il suo vero primo esordio sul panorama musicale, neozelandese, avviene alla tenera età di 12 anni. A notare la sua voce sarà un talent scout, Scott MacLachlan, in occasione di una, pensate, normale performance scolastica. Quando si dice il talento! Ha solo 14 anni, quando firma nero su bianco un contratto presso la Universal e comincia a lavorare sui suoi testi. Royals registrò ben tre settimane di permanenza nella top list.

Il suo mito e la scelta del nome

La cantante ha ammesso di avere un idolo cui si è da sempre ispirata per i suoi testi e le sue canzoni. Si tratta della bravissima Etta James, un mito della musica. La scelta del suo nome d’arte, come afferma la cantante nell’intervista, è stato una sorta di “licenza femminile”, perché il primo pensiero fu di chiamarsi Lord, per via di un’infanzia vissuta tra appunti reali ed aristocratici, ma suonava troppo maschile, così ha deciso di aggiungerci una “e”, tutto qua. Ammette di essere una femminista, per questo dalle sue canzoni emerge l’idea di una donna forte e consapevole del suo proprio valore, come persona oltre che come donna, così come si nota nella sua “Come & Get It”.

Prossimo lavoro discografico

La sua voce è inconfondibile e graffiante, sebbene suoni quasi retrò e i suoi testi dimostrano la sua personalità forte e decisa. Il prossimo 16 giugno uscirà il nuovo lavoro, intitolato Melodrama, in qualche modo già annunciato dal singolo lanciato marzo, Green Light”, che dal maggiore canale musicale via web, ha già registrato ben 66 milioni visualizzazioni.

TAG:

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti